Per chi non lo avesse visto, vi segnalo l'interessante pezzo di Roberto Morelli sul Piccolo di domenica.
CENTRODESTRA SENZA BUSSOLA
di ROBERTO MORELLI
Che ne sarà del centrodestra triestino e regionale? È una domanda grande così, qual che sia la visuale si voglia considerare: quella nazionale, con i leader Berlusconi e Bossi al tramonto e i rispettivi partiti già tarantolati dallo sgomitare dei colonnelli; o quella locale, con la coalizione sbandata dalla vittoria di Cosolini.
E da una sberla elettorale di proporzioni che sarebbero state inaudite anche solo un anno fa. E adesso, dunque? I segnali di un ulteriore dilagare della crisi non mancano. Il governo regionale è ancora alla ricerca di una linea visibile al cittadino, che non sia quella della gestione della tempesta economica ch’è stata sì positiva, ma è ormai da superare voltando rapidamente pagina, rischiando altrimenti un’altra botta tra due anni quando si tornerà al voto. A Gorizia, prossimo appuntamento con le urne, è già messo in discussione il solo candidato che può garantire ottime possibilità di vittoria, cioè il sindaco uscente Romoli; ammesso che lui lo voglia, il che è tutto da vedere. Ma è a Trieste che il problema si manifesta in tutta la sua gravità. Dalle urne (e da ciò che le precedette), è uscita una maionese impazzita di leader e pedine che si automoltiplicano, con rapporti che variano dalla guerra aperta ai calci negli stinchi. La contrapposizione tra Camber e Antonione, pur sopita, è tutto fuorché risolta. Il futuro ruolo di Dipiazza, l’unico a conservare sostanzialmente il consenso che aveva, è tutto da definire. Il progetto autonomo di Bandelli si è rivelato tutt’altro che un fuoco di paglia e continuerà a disarticolare lo schieramento, con l’obiettivo di riarticolarlo poi. La componente finiana di Menia, punita dalle urne, è ormai ben più che separata in casa dal centrodestra e seguirà il disegno nazionale neocentrista con l’Udc, per quanta fatica si faccia a immaginare l’ex leader di An in un contesto siffatto. Persino nella componente maggioritaria del Pdl, che fa riferimento a Giulio Camber e ha sempre avuto nella coesione interna il punto di forza, spuntano digrigni e coltelli un tempo impensabili: prima la nomina di un capogruppo di compromesso tra i molti litiganti, poi le linee e i voti divergenti espressi sulla giunta Cosolini, sono la spia di un malessere diffuso se non di un rompete le righe, che potrebbe persino preannunciare un futuro disimpegno dell’enigmatico leader, sempre più silenzioso e discosto dai riflettori. Troppi galli in un pollaio che gli elettori hanno ristretto di brutto, troppi rancori che covavano sotto la cenere, troppi progetti individuali la cui somma non esprime certo un progetto politico, bensì la balcanizzazione di uno schieramento maggioritario in ogni dove solo poco tempo fa. Se non inverte un’inerzia devastante, il centrodestra triestino e regionale è condannato a un lungo ciclo di crisi. D’altra parte, le peggiori difficoltà celano le più grandi opportunità. Cosa potrebbe fare in regione lo schieramento che sarà prima o poi post-berlusconiano, in un contesto politico italiano sempre più sgretolato? Ridiventare laboratorio politico in senso opposto. Porsi a emblema nazionale di una coalizione che rinasce dalle sue ceneri, spazzando con un colpo di spugna potentati, vassallaggi e tintinnar di spade. Ciò richiederebbe almeno tre condizioni. La prima è la figura di un leader che si ponga a ispiratore della catarsi. In regione può esserlo solo Renzo Tondo: ne ha il ruolo, il buonsenso, la capacità di ascolto e il riconoscimento nazionale; l’altro ieri, nella direzione nazionale Pdl, tra la dozzina d’interventi v’è stato anche il suo. La seconda condizione è una ricucitura con la componente di Bandelli, ch’è stato – per tempi, modi, visibilità, consenso – l’emblema del disgregarsi della coalizione, e lo stesso dovrebbe rappresentare in direzione inversa: la politica vuole i suoi simboli, sempre. La terza è un inevitabile ricambio generazionale, tra i protagonisti e tra gli eletti. E’ una lungimiranza di cui Cosolini ha dato prova sull’altro fronte, ed è la sola risposta possibile alla nausea che i cittadini hanno sonoramente dimostrato non andando a votare. Sono condizioni talmente complesse da rivelarsi quasi irrealizzabili. Ma l’esperienza insegna che i colpi d’ala in politica sono possibili quasi solo in situazioni drammatiche. Cioè nello stato attuale del centrodestra.
martedì, luglio 05, 2011
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46 commenti:
Non serve leggere l'articolo per farsi spiegare da uno della carta stampata qualcosa che era già palese!
Anche a Roma .....
Diventa un giallo la norma pro-Fininvest 1 contenuta nella Finanziaria. Con il ministro Giulio Tremonti che annulla, improvvisamente, la conferenza stampa dei ministri sulla manovra economica (dovevano partecipare Tremonti, Sacconi, Romani, Brunetta e Calderoli). Secondo quanto scrive oggi Repubblica, in un articolo di Francesco Bei, Tremonti non sarebbe stato al corrente della norma pro-Fininvest contenuta nella Finanziaria. Una norma che consentirebbe di stoppare i risarcimenti in appello oltre i 10 milioni incidendo così sul caso Mondadori.
Popolino delle libertà di Berlusconi ma vi rendete conto dove state andando ?
Sempre più schifo !!
Sì sìììì il partito degli ONESTI !
La norma, postata i precedenza sopra, sarebbe stata pensata dal premier con il guardasigilli Alfano e l'avvocato Ghedini. "L'hanno cucinata loro - spiegano fonti del ministero dell'Economia - i cuochi sono da rintracciare da quella parte, pur essendo chiaro che non ha alcuna coerenza con l'oggetto del decreto".
La legalità come principio di democrazia !!!!!
Bravo Angelino, chi ben comincia!
Mentre Angelino Alfano, dopo essere stato nominato da Berlusconi segretario del PDL, nel suo intervento di investitura dichiarava che il PDL dovrà diventare il “partito degli onesti”, il governo del suo dante causa, metteva all’interno della manovra economica una norma che “aiuta” la Finivest.
Infatti, la riscrittura di due articoli del codice civile bloccherebbe il risarcimento della Fininvest dovuto alla Cir di De Benedetti per lo scippo della Mondadori.
Entro questa settimana dovrebbe esserci la sentenza d’Appello sul “caso Mondadori”.
Com’è noto a molti, in primo grado la Fininvest di Berlusconi è stata condannata a risarcire la Cir di De Benedetti di 750milioni di euro.
Se queste modifiche al codice civile diventassero legge dello Stato, e se la sentenza d’Appello dovesse dar nuovamente ragione a De Benedetti, fissando il risarcimento come in primo grado o anche di minore entità, la Fininvest non sarebbe costretta a saldare questo debito immediatamente. Con questa nuova legge ad personam o meglio ad aziendam, l’eventuale risarcimente sarebbe posticipato solo dopo la sentenza definitiva in Cassazione.
Una legge vergognosa che da la misura del concetto di onestà di cui blaterava nel suo intervento, Angelino Alfano.
Sentire poi dichiarare da Frattini, Sacconi ed altri maggiordomi del sultano arcoriano che questo codicillo è una legge giusta e che con la questione De Benedetti vs Berlusconi non centra nulla, è un insulto all’intelligenza dei cittadini.
A meno che, per questi signori (si fa per dire), i cittadini non siano altro che dei sudditi con l’anello al naso. Povero imbecilli a cui si può dar da bere di tutto e di più.
Se Tondo è l'unico in regione che può rilanciarlo, il PDL del FVG è proprio messo bene! Ricordiamo al sig. Tondo che stiamo ancora aspettando i tagli, da lui promessi, ai compensi di consiglieri ed assessori regionali. Finora il sig. Tondo ha agito in senso contrario, nominando una giunta di esterni e di non eletti e quindi facendo pagare il doppio al contribuente!!
Il Pd ha perso una occasione d'oro.
Anche se le Province si possono abolire solo costituzionalmente Il PD DOVEVA allinearsi con IdV.
Almeno un segnale c'era e restava nella mente degli elettori in stragrande maggioranza profani sulla costituzionalità del provvedimemnto.
Su certe iniziative il PD non ha il polso del popolo e ha la pretesa di scolarizzare l'Italia ma la gente reagisce con la pancia e non con il cervello; adeguatevi ! Berlusconi docet.
Adesso com'è possibile un governo Bersani Di pietro ?
Perché il PD si è astenuto.
L'astensione è stata dovuta al fatto che il testo all'esame della Camera "propone semplicemente la soppressione della parola province e non dice nulla sul dopo", come ha spiegato il capogruppo Pd alla Camera, Dario Franceschini. "Siamo anche disposti, nell'ambito di un confronto parlamentare, a discutere della vera e propria soppressione delle province ma nell'ambito di un disegno che ridistribuisca le competenze" e spieghi i risparmi ed i costi, ha aggiunto ed ha sottolineato: "resta il tema del trasferimento delle competenze che è doveroso indicare", dicendo "a chi vanno con quali costi". Quindi ha proseguito: "Teniamo aperta la possibilitá di una riforma. Un voto contrario suonerebbe preclusivo della volontá di fare riforme, ed è l'atteggiamento di questa maggioranza", ha aggiunto ed ha annunciato "ritiriamo l'emendamento soppressivo" del primo articolo della proposta e "ci asterremo su quello dell'Idv".
Presidente , ha ragione il giornalista , Lei deve cercare Franco.
Io continua a cercarlo , ma non so dov'è.
E' più facile trovare l'Alessia.
Frequenta anche ambientacci , perfetti.
Provi a chiedere a Lei che sappiamo molto bene come la pensa.
Inquanto agli avventori nuovi del bar , Lei pensa che sia in caso di rispolverare 40 anni di aziendalismo Italiano .
Chiamare in causa , in primis e uber alles , Prodi e poi gli altri maneggioni ?
In crescendo , Tronchetti Provera , Colannino e De Benedetti ?
E' estate , vorrei farmi un po' di vacanze , passarle al fresco si , ma non di una cella.
Non posso , ogni volta che scrivo su sto Blog , rischiare la querela , perchè quattro ( due ) personcine da niente danno aria alla bocca, forse per stipsi intestinale.
Poi , sa , raccontare le avventure in Olivetti di un pivellissimo della revisone , negli anni settanta , che capì il gioco più di altri , semplicemente perchè attratto dalle minigonne delle segretarie , hai voglia !!!
Perchè le donne sanno , ma non sempre cortuiscono fantasie , salvo quelle sessuali , sulle quali sono impareggiabili.
E per fortuna che Olivetti negò udienza a Faggion , il vicentino padre dei semiconduttori , pilastro della Intel , dopo il rifiuto di Olivetti.
Omeopatia, dentista e psicologo tutti i rimborsi per i deputati
12 aprile 2011
Per la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai contribuenti
l'assistenza sanitaria integrativa dei deputati. Si tratta di costi per
cure che non vengono erogate dal sistema sanitario nazionale (le cui
prestazioni sono gratis o al più pari al ticket), ma da una assistenza
privata finanziata da Montecitorio. A rendere pubblici questi dati sono
stati i radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza
denominata Parlamento WikiLeaks.
Va detto ancora che la Camera assicura un rimborso sanitario privato non
solo ai 630 onorevoli. Ma anche a 1109 loro familiari compresi (per
volontà dell'ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini) i
conviventi more uxorio.
Ebbene, nel 2010, deputati e parenti vari hanno speso complessivamente 10
milioni e 117mila euro. Tre milioni e 92mila euro per spese
odontoiatriche.
Oltre tre milioni per ricoveri e interventi (eseguiti dunque non in
ospedali o strutture convenzionati dove non si paga, ma in cliniche
private). Quasi un milione di euro (976mila euro, per la precisione), per
fisioterapia. Per visite varie, 698mila euro. Quattrocentottantotto mila
euro per occhiali e 257mila per far fronte, con la psicoterapia, ai
problemi psicologici e psichiatrici di deputati e dei loro familari.
Continua da sopra
Per curare i problemi delle vene varicose (voce "sclerosante"), 28mila e
138 euro. Visite omeopatiche 3mila e 636 euro. I deputati si sono anche
fatti curare in strutture del servizio sanitario nazionale, e dunque hanno
chiesto il rimborso all'assistenza integrativa del Parlamento per 153mila
euro di ticket.
Ma non tutti i numeri sull'assistenza sanitaria privata dei deputati,
tuttavia, sono stati desegretati. "Abbiamo chiesto - dice la Bernardini -
quanti e quali importi sono stati spesi nell'ultimo triennio per alcune
prestazioni previste dal 'fondo di solidarietà sanitarià come ad esempio
balneoterapia, shiatsuterapia, massaggio sportivo ed elettroscultura
(ginnastica passiva). Volevamo sapere anche l'importo degli interventi per
chirurgia plastica, ma questi conti i Questori della Camera non ce li
hanno voluti dare". Perché queste informazioni restano riservate, non
accessibili?
Cosa c'è da nascondere?
Ecco il motivo di quel segreto secondo i Questori della Camera: "Il
sistema informatizzato di gestione contabile dei dati adottato dalla
Camera non consente di estrarre le informazioni richieste. Tenuto conto
del principio generale dell'accesso agli atti in base al quale la domanda
non può comportare la necessità di un'attività di elaborazione dei dati da
parte del soggetto destinatario della richiesta, non è possibile fornire
le informazioni secondo le modalità richieste".
Il partito di Pannella, a questo proposito, è contrario. "Non ritengo -
spiega la deputata Rita Bernardini - che la Camera debba provvedere a dare
una assicurazione integrativa. Ogni deputato potrebbe benissimo farsela
per conto proprio avendo gia l'assistenza che hanno tutti i cittadini
italiani.
Se gli onorevoli vogliono qualcosa di più dei cittadini italiani, cioè un
privilegio, possono pagarselo, visto che già dispongono di un rimborso di
25 mila euro mensili, a farsi un'assicurazione privata. Non si capisce
perché questa 'mutua integrativà la debba pagare la Camera facendola
gestire direttamente dai Questori". "Secondo noi - aggiunge - basterebbe
semplicemente non prevederla e quindi far risparmiare alla collettività
dieci milioni di euro all'anno".
Mentre a noi tagliano sull'assistenza sanitaria e sociale è
deprimente scoprire che alla casta rimborsano anche massaggi e
chirurgie plastiche private - è il commento del presidente dell'ADICO,
Carlo Garofolini - e sempre nel massimo silenzio di tutti.
Chiamare in causa , in primis e uber alles , Prodi e poi gli altri maneggioni ?
In crescendo , Tronchetti Provera , Colannino e De Benedetti ?
Tutto quello che vuoi, non hanno conflitto di interessi, e quattro di loro non sono stati a capo di un governo.
Compagno Patat , quella gente si è fatta patrimoni personali con i soldi dei contribuenti .
Silvio i soldi sono suoi o di altri , ma non ha rubato niente a nessuno , tanto meno allo Stato .
E Ti ho escluso gli Elkann che si trovano con la fortuna di famiglia in mano , comunque un regalo che gli ha fatto l'Italia o meglio i contribuenti .
Naturlmente parlare di Elkann , io , potrei entrare negli strali della Mancino.
Sai bene di che religione sono , vero ?
Exanba@ Compagno Patat , quella gente si è fatta patrimoni personali con i soldi dei contribuenti .
Silvio i soldi sono suoi o di altri , ma non ha rubato niente a nessuno , tanto meno allo Stato .@
Ma non sparare puttanate. Berlusconi è l'emblema dell'illegalità. Non ha rubato niente ? Ma dove cazzo vivi, in Uganda ? Ci sei o ci fai...Va piano con le pasticche ti hanno cancellato la memoria!
Forse è il caso che non risponda ai tuoi post uno che spara simili cazzate non è affidabile.
QUANDO MANCA LA COSCIENZA :
http://www.repubblica.it/politica/2011/07/06/news/quando_manca_la_coscienza-18725419/?ref=HREA-1
DA LEGGERE FINO ALL' ULTIMA LETTERA
Patat , ma pensa alle pastigliette Tue ed alla affidabilità Tua !
Voi siete il partito dei disonesti e dei deficienti , perchè se non siete disonesti siete deficienti.
Nel senso che Vi mancano sinaspsi celebrali tali da poter ragionare.
De Benedetti è il fu grande ( censura ) ed il più ( censura ) che si è mai visto in Italia , secondo solo a quale gran pezzo di ( censura ) di Prodi.
Compagno Patat , vatti a fare anche un corso di Giurisprudenza .
A Padova si tengono nel Palazzo del Bo , tutte ragazze , perdipiù ( censura ) tutte nere come la pece.
Il famoso condicillo diceva solo che il risarcimmento sarebbe dovuto solo alla fine di tutti i gradi di giudizio.
E vuoi vedere che io , privato cittadino , se ho soldi o voglia di fare tutti i gradi di giudizio , devo pagare prima della fine dell'iter ?
Al limite si iscrivano ipoteche o fidejussioni .
Se poi dovesse mai aver ragione Silvio , De Benedetti gli restituisce il dare con i bollini della Mira Lanza ?
Le tappe del Lodo Mondadori
Dall'accordo del 1988 fra Cir e Formenton alla mediazione di Ciarrapico. La battaglia nelle aule giudiziarie fino alla storica sentenza che chiude la "guerra di Segrate"
ROMA - Lo scontro giudiziario fra la Cir di Carlo De Benedetti e la Fininvest di Silvio Berlusconi ha origine nel lontano 1988 quando l'Ingegnere, il Cavaliere, Mondadori e Formenton erano soci nella società che controllava la Arnoldo Mondadori editore. Quell'anno, infatti, venne siglato un accordo Formenton-Cir che portava l'Ingegnere ad avere la maggioranza nella Amef, società controllante il grande gruppo editoriale. Accordo che però, dopo le pressioni della Fininvest i Formenton vollero disdire. Perso un primo giudizio arbitrale la famiglia Formenton chiese alla corte d'Appello di Roma, sezione civile, l'annullamento del cosiddetto Lodo Mondadori. Annullamento concesso dal giudice Vittorio Metta nel 1991. La Cir, sconfitta in tribunale, si trovò dunque costretta ad accettare una compromesso: con la mediazione di Giuseppe Ciarrapico, la casa editrice fu spartita. De Benedetti conservò Espresso, Repubblica e Finegil mentre alla Mondadori, ovvero a Berlusconi, i libri e i settimanali (fra cui Panorama). Cir, debole nella trattativa dopo la sentenza del giudice Metta, si trovò a pagare un conguaglio di 365 miliardi di lire.
Sembrava tutto finito quando, il 29 aprile 2003, il tribunale di Milano dopo una lunga e complessa vicenda giudiziaria nata dalle dichiarazioni nel 1995 di Stefania Ariosto, condannò il giudice Vittorio Metta (colui che diede al Cavaliere la vittoria in quella che è passata alla storia come "la battaglia di Segrate) a 13 anni con l'accusa di aver ricevuto soldi da uomini Fininvest per aggiustare la vicenda. Sentenza ribadita in Cassazione nel 2007. Il tribunale riconobbe infine alla parte civile Cir il diritto ai danni morali e patrimoniali, da quantificare in separata sede civile: "Tanto il danno emergente quanto il lucro cessante, sotto una molteplicità di profili relativi non solo ai costi effettivi di cessione della Mondadori, ma anche ai riflessi della vicenda sul mercato dei titoli azionari".
Questo é lo stato del blog.
Giustino
Patat
Patat
Anilo
Dag
Patat
Patat
Exanba
Patat
Patat
Patat
Exanba
Patat.
Vonde!
Ma caro Giustino , ma come la va ?
Che novità hai ?
Nel senso che anzichè dirTi grandissimo pezzo di merda , insulso , ho usato un eufemismo.
exanba@, mi arde, miarde il mio cuore per te! Poesia, pura poesia....
"Pag. 10 del Messaggero di TOMMASO CERNO
LA NUOVA SVOLTA DEL PDL TRA FEDINE PENALI E COCA COLA
Stop alle correnti e ai signori delle tessere anche nel Pdl friulano. E stop pure alle alleanze fuori coalizione. Saranno le primarie a scegliere gli uomini vincenti del nuovo Popolo della libertà, cosi come chiesto da Silvio Berlusconi e Angelino Alfano. La svolta voluta dal Cavaliere, in crisi di consenso come non mai, è ben annotata sul taccuino del coordinatore friulano Isidoro Gottardo. Tanto che, dopo la convention romana che ha incoronato Angelino il Delfmo, la pattuglia regionale torna a casa piena di speranze di rilancio. Almeno sulla carta. Per prima cosa c'è stato il neo di Antonio Pedicini. Caspita, su oltre mille delegati l'unico dissidente ufficiale è friulano. La sua è stata un'uscita dal coro accolta con fastidio dall'assemblea dei berluscones. Che tutto si potevano immaginare tranne il peones friulano pronto ad agitare il cartellino di delega quando Denis Verdini chiedeva -pro forma-se mai ci fosse qualcuno contrario alla modifica statutaria che introduceva il segretario politico. Anche perché, avrà pensato Verdini, se votiamo a favore anche La Russa ed io, che siamo quelli che hanno davvero tutto da perdere da questa storia dell'Angelino custode, non si spiega perché questo signore da Pordenone dovrebbe avere qualcosa da dire. Fosse almeno campano, là si che c'è il caos. E infatti pochi minuti dopo, l'agenzia Ansa ha spiegato chi fosse tale Pedicini: consigliere regionale in Fvg, residente nella Destra Tagliamento, ma coincidenza vuole proprio di origini campane. Altro momento clou per i nostri berlusconiani è stato il passaggio di Berlusconi sulle liste civiche. Quando ha detto, in pratica, che chi si scosta dalla linea nazionale per sostenere la lista della "Coca Cola", beh poi resta nel partito della "Coca Cola". Il premier, stando ai retroscena di prima mano, si riferiva soprattutto alla disastrosa situazione della Campania e della Sicilia, dove le lotte interne al Pdl hanno di fatto regalato al centrosinistra vittorie e vota. Eppure, non appena ha pronunciato quelle parole, il gruppo dei 41 regionali (su 45 aventi diritto) che erano scesi a Roma per votare si sono girati verso il senatore Ferruccio Saro, reo a loro avviso di attuare in Friuli proprio questo metodo. Anche in serata, poi, gli sms sul caso "Coca Cola "si sono moltiplicati. Dall'altra parte sono arrivati invece gli sms sul "partito degli onesti", altra parola chiave della svolta berlusconiania. Il senso è questo: Berlusconi è un perseguitato, e va difeso in tutti i modi, ma mica tutti lo sono. Chi ha la fedina penale sporca non potrà correre con il Pdl. Ed ecco che un secondo giro di messaggini apre la questione dei "puliti "e dei "sozzi "in terra friulana. Niente più signori delle tessere, mente elenchi di iscritti con tessere pagate in stile Prima repubblica dai capibastone. No, arrivano i gazebo e le primarie. Insomma una Bella rivoluzione, su cui la pattuglia dei friulani almeno a parole sembra d'accordo. Basti un elemento: la sera prima della convention, durante la cena al "Sostegno", è stato deciso che il giorno dopo il Friuli Venezia Giulia avrebbe parlato a una sola voce. Quella di Tondo. Assenti Ferruccio Saro, Ettore Romoli e Alessandro Colautti, invitati alla pre-riunione organizzata da Claudio Scajola prima del gran giorno. A far passare la malinconia per i tre posti vuoti, però, c'ha pensato l'assessore Elio De Anna, che ha dato fondo al suo repertorio di barzellette. Proprio in stile berlusconiano."
Sono PROFONDAMENTE DELUSO.
http://www.repubblica.it/politica/2011/07/07/news/la_sinistra_senza_coraggio-18777976/?ref=HREA-1
Gli uomini? tutti BLU,la CASTA, va sostituita completamente, ci dessero questa possibilità...porcaccia miseria!
Vale anche per voi della destra eh !!
Intervengo per la prima volta e spero di non far rumore. Volevo solo tornare al post del Presidente con l'articolo nel quale Roberto Morelli sembra scoprire l'acqua calda, è che in realtà avvisa tutti che l'acqua bolle. Lo fa sempre con buon gusto direi. Comunque il Centrodestra FVG stà dimostrando, nonostante tutto, di saper tenere i nervi saldi. La dialettica, complice i tempi, stà cambiando e cambierà ancora. Parlare sempre di chi ha rubato la marmellata non solleva dalle proprie responsabilità. Tanto i conti in Italia, presto o tardi, si regolano sempre e questa non è una novità di oggi. Quello che deve cominciare a far breccia nel cuore di tutti noi è che l'Italia ha bisogno di uomini migliori. Tutti noi dobbiamo sentirci parte dello Stato e non infierire con mille stilettate isteriche sulle Istituzioni e gli Uomini.
A questo proposito elogio il risultato politico, raggiunto dal Friuli Venezia Giulia di Renzo Tondo a Roma, per la finanziaria. A riportato a casa abbastanza ciccia e tutta la dignità che è dovuta al Nostro Friuli Venezia Giulia, senza pestare i piedi a nessuno.... di troppo importante.
Grazie di avermi letto, ciao a tutti.
Fabio Fieramosca
Non servono uomini della provvidenza di non lontana e recentissima memoria bensì uomini di buona volontà.
Il FVG. sotto quell'aspetto NON ha poi da lamentarsi troppo, anzi...
Benvenuto tra noi, Fabio@, lei ci parla di uomini migliori da inserire nei posti giusti, ma non si rende conto che dalle nostre parti avanzano, "quasi sempre" gli amici degli amici e questi, notoriamente, non sono "quasi mai" i "migliori". Anche per questo, la Nazione affonda!
Giustino e non immagini l'odore !
Perchè Voi di Lega fate veramente schifo , al punto tale che potrei barattarVi anche con un Komunista.
Loro almeno sono colti , anche se gnucchi.
http://temi.repubblica.it/micromega-online/testamento-biologico-chi-vuole-rubarci-la-vita/
Tu invece sei gnucco, anziché colto!
Quandi mai Ti ho detto che sono colto e che non sono gnucco ?
Meglio gnucco ed incolto che sapiente e puzzone come siete Voi leghisti.
Senza Sivio siete meno che cacche e dovete renderVi conto !
Provate ad andare a Sinistra , poveri cialtroni , baciabanchi e tangentari , peggio dei Rossi.
Senti Giustno , in politica pochi complimenti.
Quindi vai a farTi fottere e se trovi qualche bella moracciona a cui fargli il servizio , non risparmiarti.
Chissà che dopo Ti si schiariscano le idee.
La Lega sta diventando un probblema , dato che è solo un partito di posizione , nel senso di cadrega.
Le novità di Alfano , Tremonti che ha deciso di mettere le palle sul tavolo , una Magistratura incompetente e spregevolmente di parte , sono la novità.
Cosa sta facendo la Finanza Italiana ed Internazionale ?
Attacco speculativo.
Ma hai voglia !!!
Considerato che noi Italinai siamo i migliori al Mondo.
Leghisti peggio dei Komunisti , pezzenti , ladri e barboni.
La terza corsia della A4, pare ormai cosa vitale, come il "Vallo di Adriano".
Ma le cose non stanno proprio così, nemmeno se di corsie ce ne fossero quattro per parte il problema incidenti si risolverebbe.
Quelli più gravi, voglio essere smentito su questo punto, si sono sempre verificati nelle prime ore del mattino.
Autisti di TIR e non solo, stanchi e in preda a crisi di sonno, dopo aver guidato tutta la notte giungono sulle nostre autostrade e succede quel che succede.
Allora, vorrei dirle che, prima di spendere i soldi che non ci sono, e che non ci saranno, andrebbero verificate le cause vere dei problemi, le pare?
Redittometro e spesometro, un sogno del Ministro Tremonti di mezza estate.
In teoria, ma solo in teoria questo sistema dovrebbe favorire la lotta all'evasione fiscale.
Bisogna dire che, alle nostre latitudini, l'evasione fiscale, se consideriamo i redditi fissi e quelli delle piccole imprese soggette agli studi di settore, é ben minima, direi fisiologica.
Detto questo, tutti si chiederanno: ma dov'é l'evasione fiscale?
Rispondo allora che: E' dove tutti possono vederla e dove nessuno la vuole scoprire!
Non é quindi con un sistema che prevede la comunicazione da parte dei privati cittadini delle spese effettuate oltre i 3.600 euro IVA compresa che si troveranno l'evasione e l'elusione fiscale.
Questo sistema di controlli porterà, tra l'altro, ad un enorme contenzioso nei tribunali della Repubblica, senza cavarne un ragno dal buco!
Il cittadino onesto, del resto, potrà dimostrare di aver intaccato parte dei suoi risparmi, ma solo nel corso di un processo che gli sarà costato una fortuna.
Anche in caso di vittoria nella lite con il fisco, sarà costretto a soccombere nelle proprie spese legali che, come al solito, il giudice indicherà come "compensate". Ovvero, con la modalità tutta italica, dove ognuno paga le sue!
Ossai cosa resti Tu l'unico interlocutore degno di tale nome ?
Ma grandissimo pezzo di merda , sollevaci dal tuo puzzo !
Se poi Ti nascondi dietro l'anonimato fai bene , dato che quattro cretini che potrebbero imitare quando fecero a Matteotti , in giro ci sono.
Palesati , pagliaccio.
Tu sai benissimo chi sono , mentre io non so chi sei Tu , anche se lo sa benissimo sia Tondo che il tuo compare Romanini.
Giustino , tempo al tempo.
Lasciami stare , non provare neanche a citarmi di striscio o io Ti faccio male , ma tanto male !
Tondo , exanb@alice.it e non scrivo più , un cenno.
Ma non mi faccio prendere certo per il culo da una Furlnat puzzone del genere !
Il 28.06 del 2007, Lei Presidente Tondo faceva questi discorsi: "Ma a chi volete darla a raccontare?".
Sono passati quattro anni e ora qualcuno può fare a voi la stessa domanda: "Ma a chi volete darla a raccontare?".
http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27663677&postID=2985694080206096195
Chi sei tu, invece, qui l'hanno compreso tutti, dato che hai il coraggio di proferire minacce.
Del resto, l'animo tuo é quello violento delle brigate nere di cui ti fregi di appartenere! Vergognati piuttosto!
E' inutile che Berlusconi e i suoi tentino di buttarla in politica, qui siamo solo di fronte a comportamenti truffaldini gravissimi.
exanba è la seconda volta che minacci di passare ai fatti.
Alla terza c'è il ricorso alla Polizia Postale. Non insistere questo è l'ultimo avvertimento!!
Sei cosciente di cosa voglia dire ?
La Polizia Postale ?
La parolina magica !
Ma se uno è anonimo che cavolo di minaccia faccio ?
Per Voi tutto e concesso , passare lo ore a proferire minacce non dichiarate e anche peggio.
Complimenti ragazzi , avanti così che Vi fate riconoscere !
Ps : Sembra come se Giustino stia facendo le scarpe a Tondo e quindi sarà il libro paga a Fontantini ?
Un cjarcu di ledam , non di più.
Ma vuoi vedere ?
E magari Saro sta alle spalle di tutto !
Tempo al tempo ,comunque , Presidente , vogliono lo scalpo .
Giustino , metti le palle sul tavolo.
Nome e congnome.
Giustino vergognati , dove ho mai scritto che appartengo alle brigate nere?
Va a messa e confessati , ipocrita !
Non manca la libertà, mancano piuttosto gli uomini liberi.
Leo Longanesi
Chi é prgioniero di una ideologia, trasforma questa nei suoi ideali supremi, totalizzandola, essendo disposto a tutto pur di farla prevalere, il fine da ottenere, giustificherà quindi ogni mezzo.
Allora in nome e per conto di questa é disposto a tutto pensando così, a torto, di liberare il mondo da quella che ai suoi occhi appare feccia, monnezza.
Il secolo trascorso é stato il secolo delle ideologie, esse hanno dato vita a regimi totalitari con il risultato che i morti sono stati diverse decine di milionate.
E non sono bastati, ci sono ancora persone prigioniere di queste ideologie, costoro non sono persone libere, anche se credono di esserlo.
Anche qui possiamo constatare che i loro metodi dichiarati sono sempre quelli, olio di ricino e bastone!
Dialettica da screstia.
Disonesta intellettuale e politica.
Di bastone ne non ho mai parlato , forse mi riferivo a qualcosa si più
subdolo , alla maniera Tua.
Devo darTi ragione sull'olio di ricino .
Ti farebbe proprio bene .
Ti libereresti del turBiloqui , che alla maniere Leghista non altro possono che partire dalla pancia.
Buona seduta a tira l'acqua.
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