giovedì, giugno 23, 2011

Polo termale di Grado

21 commenti:

TEXWILLER ha detto...

Dal filmato si può intuire che il Polo termale di Grado sia messo in regola ai sensi dell'art. 26 del D.Lgs. 81/2008.
A proposito di strutture regionali "RIGOROSAMENTE A NORMA"
Il giorno 15 giugno 2011 i vigili del fuoco si sono recati nella struttura (IAF)
di Via Monte S. Gabriele n. 35, sede dell'Ispettorato Agricoltura e Foreste ed ha posto i sigilli in quanto la stessa struttura pubbblica è stata dichiarata pericolante, come da immagini riprese dal COMITATO OBIETTIVO TRIESTE BLOG (http://www.youtube.com/watch?v=408ug38wLHM).
Il direttore dello stesso Ispettorato dell'Agricoltura e Foreste, minimizzando l'accaduto, ha commentato che i Vigili del fuoco, avrebbero posto i sigilli e dichiarato "inagibile e pericolante" una struttura pubblica (e non di civile abitazione) solo per una questione "estetica".
Lo stesso dirigente, non si è minimamente posto il problema, se per caso un disabile si trovasse nella necessità di chiedere un'infomazione sul "vincolo idrogeologico" come potrebbe accedere a quella struttura pubblica? Forse dal tetto? Oppure pensa che i dipendenti preposti a tale servizio possano adeguatamente predisporsi all'accoglimento dell'utenza disabile, sistemando una scrivania nel cortile? E in caso di mal tempo? Forse per loro, sarebbe necessario dotarsi di un tendone da circo?
Il responsabile regionale dell'Ufficio Sicurezza sostiene che va tutto bene, che quella struttura pubblica è a norma e che i dipendenti "sono fissati e capircciosi", perchè non voglio trasferirsi in quella "sperduta" sede. A quanto pare tutte e due le palazzine di Via Monte San Gabriele n. 35, risulterebbero essere completamente prive di uscite di sicurezza. A questo punto viene spontaneo pensare che cosa potrebbe accadere in caso d'incendio: le persone in pericolo, potrebbero sempre chiamare il numero d'emergenza 115, (sperando che l'utente desiderato non sia impegnato in un'altra conversazione) oppure potrebbero sempre lanciarsi dalla finestra, tanto gli uffici interessati si trovano in primo piano!!!! E' UNA VERGOGNA!!!!!!!!!

Fausto Patat ha detto...

http://static.repubblica.it/politica/bavaglio.jpg

Fausto Patat ha detto...

http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/inchiesta-italiana/2011/06/24/news/500_milioni_per_i_partiti_fantasma-18113847/?inchiesta=%2Fit%2Frepubblica%2Frep%2Dit%2Finchiesta%2Ditaliana%2F2011%2F06%2F23%2Fnews%2Fcaro_partito_quanto_ci_costi%2D18112589%2F

Fausto Patat ha detto...

Forte questo articolo...

http://www.dirittiglobali.it/home/categorie/21-politica-a-istituzioni/16530-gli-utili-idioti-di-bisignani-.html

Non avete anche voi la sensazione che qui ogni tanto ne transita qualcuno ?

TEXWILLER ha detto...

Il Sindaco di Roma che si è laureato in ingegneria a 25 anni, ha detto che non accetta osservazioni sulla viabilità del raccordo anulare di Roma da uno come Castelli che si è laureato in ingegneria a 40 anni!!!
La mamma dell'idiota è sempre incinta!

Giustino ha detto...

Sui giornali locali, certe notizie, non appaiono.
In un albergo della città di Udine sarebbero stati sistemati circa 40 profughi tunisini. Oltre a vitto e alloggio gratis, riceverebbero una diaria di circa trenta euro al giorno e hanno a dispozione un calcetto per occupare (poverini) la giornata.
Vicino casa nostra, ci sono dei pensionati al minimo con il frigo vuoto, le medicine da pagare almeno in parte, le cure mediche a singhiozzo, persone con una grande dignità, che mai oserebbero lamentarsi per la loro condizione di indigenti.
Le difficoltà di questi anziani sono gravi e palesi. Insome, a ur toçie taponasi le boçie, spes e vulintîr!
Anche quest'ultima notizia non appare sui giornali locali, ma é altrettanto vera!
Quello che conta é che certe cose non devono finire sui giornali, dato che, pur essendoci la libertà di stampa, quello che realmente si scrive sui giornali é ciò che non disturba!

Giustino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Intissans ha detto...

Texwiller perchè mistifichi la verità? E' Castelli (laureato a 25 anni) ha detto ad Alemanno (laureato a 40 anni -CEPU?-)....
Per quanto riguarda l' Ispettorato Agricoltura e Foreste di TS, beh, possono anche chiuderlo, così si risparmia.

exanba ha detto...

Giustino , il passaggio del Papa, il Referendum , poi Pontida erano passi da vedere. In effetti non abbiamo visto niente, se non le solite fesserie.
Noto che da tempo proponi l'argomento dei pensionati.
Ti dirò che c'è di peggio , alcolisti , diversamente abili , tossici , psitici , senza lavoro.
Ho un amico imbianchino che mi dice sempre che non sarebbe niente imbiancare una stanza , ma è pesante vedere i drammi dentro quelle mura.
Però costruire un campo di calcio , una palestra , una biblioteca con aria condizionata ed ogni confrot , non è un problema per i politici , che tendono a rafforzare la loro posizione e mirano al consenso , ma i frighi sempre vuoti.
Quando poi passo davanti ad una casa di riposo mi viene una preghierina a Dio che mi faccia morire prima di andarci.
Dopotutto una Zingara ( a cui credo ) mi ha detto che morirò a 73 anni e me ne rimangono solo 18 , una fatica di meno .


Mancano però i numeri.
Quanti sono gli indigenti ?
Dove sono i dati ?
Per una mia curiostà, che si sarebbe poi espressa in una certa azione , ovviamente , ho chieto al centro per l'impiego del terriorio se mi dava i dati. Non è stato possibile.
Allora gli ho chiesti anche al centro di salute mentale . Stesso trattamento.

Dopo tre anni di mandato non mi sento proprio di criticare l'operato di Tondo , però potrebbe davvero prendere in cosiderazioni le Tue istanze.

Cento anni fa , un certo Socialista fu probabilmente il primo ad occuparsi della povera gente .
Sarebbe ora che ritornassero i veri Socialisti e mi sembra che Tondo lo è.

Giustino ha detto...

Io parlo di cose concrete, sempre e lascio perdere il gossip quotidiano dei giornali.
Ma dove vuoi che escano queste notizie, basta però parlare con gli operatori della Caritas e anche con altri addetti ai lavori per sentirsi raccontare tutto il loro disagio e l'impotenza rispetto all'indigenza di alcune persone anziane, persone che non fanno notizia ma, letteralmente diventano invisibili.
Certo, exanba@, una volta c'erano i socialisti che avevano iniziato a curarsi dei meno abbienti, appunto, una volta dici bene, c'erano, ora tutto o quasi é lasciato al volontariato!

Giustino ha detto...

La differenza tra qualità e pubblicità.

Sono stato ad una manifestazione che reclamizza un salume sopraffino, mi é stata servita una porzione di 70 grammi di un prodotto scadente e mal stagionato. A ragion veduta credo di avere il diritto di lamentarmi, dato che, a fronte di una tal prelibatezza, mi sono stati richiesti ben 4 euro!

Quindi, la promessa era quella che avrei ricevuto un prodotto di alta qualità, invece nel piatto ho trovato soltanto la pubblicità e per giunta ingannevole!

Fausto Patat ha detto...

@ Quindi, la promessa era quella che avrei ricevuto un prodotto di alta qualità, invece nel piatto ho trovato soltanto la pubblicità e per giunta ingannevole!@

Ti vevi già dite che no son pui i purcis di une volte.
Forse al sarà il cas di prenotasi un purcit e un allevator che al tiri sù le bestie come si devi.
Se l'animal al mangie robe buine ancje il salam alè bon. Bisugnares che un contadin al cjapas in considerazion un sisteme dal genar al vares di sigur une vore di cliens. Se tu lu cjatis, l'allevator, iò mi prenoti subit.

Ps. O scrif un furlan sbrumat leat cul fil di fiar, quindi perdonaimi.

exanba ha detto...

Giustino , sull'invisibilità non c'è dubbio. Ci sono anche molti pensionati con pacchi di soldi e fanno la vita stentata. Molti hanno avuto la fregatura di conoscere le banche ed i promotori finanziari ed hanno perso tutto o moltissimo , ma questa è un'altra storia.

Comunque credo che in Italia ci sia anche gente dignitosa , che non accetta piaceri non dovuti o ad esempio raccomandazioni .

Personalmente mi ero fatto una certa esprienza in ambienti di ricerca di lavoro . Non è simpatico descrivere tutto il tuo profilo personale e professionale ad un'agenzia per il lavoro , che lo mette in banca dati e lo usa a suo piacere.

Pensavo di aprirne POLITICAMENTE una parallela , cosa che resta in programma , ma non hai un'idea degli ostacoli che ho avuto.

D'altra parte restiamo ( i camerati ) sempre brutti e cattivi e siamo peggio dei topi , ostici alle sinistre , ai preti e agli amministrativi .
Non siamo certo dalla parte degli imprenditori , che se un po' grandini , sempre affari con i sindacati fanno.

L'idea mi era nata da una conferenza in cui la confindustria illustrava lo stato di occupazione e produzione nella provincia di Vicenza. Il vicensindaco di un paese del territorio si è pubblicamente lamentato che i disoccupati vanno in Comune a cercare lavoro , anzichè nei luoghi preposti.
Gli risultava uno scandalo.
Dovo avergli ribattuto e rischiato una querela , mi era venuto in mente il progetto ( non certo archiviato ) , di quelli senza pretese , ma che danno fastidio .

Per inciso , non avevo chiesto soldi , ce li mettevo io e dato che li ho intendo mangiarmene un po' in questa impresa. La legge me lo consente.

exanba ha detto...

Dimenticavo , non mi occuperò solo di disoccupati , ma anche di anziani , ma la mia specialità sono le personale in difficoltà personale e una gran pena mi fanno gli psitici.
A queste persone non vorrei chiedere neppure il nome , ma sarà necessario.
Giustino , i centri sociali di destra ( CasaPound ) ci sono e sono attivi , ma penso ad altro.

Giustino ha detto...

Patat@, d'accordo sul contadino allevatore di maiali ben alimentati, ma la questione é un tantino diversa, ha a che vedere con il fatto che, se mi sento promettere un prodotto di qualità, a fronte di un corrispettivo, devo ricevere quanto promesso.
Tanto per fare un esempio: se chiedo un Tocai del Collio, non mi possono dare aceto da bere.
Ho notato invece che il prodotto che spesso esce dagli stands, per una serie di motivi non é all'altezza della situazione.
Io di salumi me ne intendo e nessuno mi può spacciare qualcosa che in realtà non corrisponde al vero.
Premetto che, tutto l'anno e dal salumaio di fiducia trovo un "prodotto" all'altezza della sua fama, ma la bocca di un intenditore non si può ingannare e se quel salume che mi hanno rifilato era nervoso ed insapore significa che, come minimo c'é qualcosa che non va.
E se mi sono lamentato é perché ho potuto notare che spesso e non solo la mia porzione, non é all'altezza di quanto reclamizzato.
Volevo anche dirti che a casa mia (dei miei) si allevava, tanti anni fa, il maiale nero autoctono (il magron). Purtroppo questo animale, non per caso si é estinto, é stato fatto morire perché non rispondeva alle esigenze e agli interessi dell'industria di trasformazione delle carni.
In ogni caso, il salume, salame o prosciutto che sia, deve subire un lungo ed accurato processo di defibrilinizzazione delle carni.
Ma il tempo necessario a questo processo non sempre viene rispettato e la conseguenza principale é che la fetta risulta giocoforza dura, stucchevole ed insapore, quando invece dovrebbe letteralmente sciolgersi in bocca.
Andate pure a "festeggiare" ma, siate critici e se il prodotto non vi soddisfa, restituitelo, chiedendo contestualmente la sostituzione con uno all'altezza.
Anche questo é un modo per migliorare la qualità dei prodotti.

Fausto Patat ha detto...

Giustino @ Andate pure a "festeggiare" ma, siate critici e se il prodotto non vi soddisfa, restituitelo, chiedendo contestualmente la sostituzione con uno all'altezza.
Anche questo é un modo per migliorare la qualità dei prodotti.@

Giustino ; a buon intenditor poche parole.

Fausto Patat ha detto...

L'ipnosi in cui da alcuni anni erano caduti è terminata, si sono risvegliati dall'indifferenza e non danno più retta alle promesse: vogliono i fatti e li vogliono subito.

Questo positivo risveglio non è tuttavia privo di rischi e pericoli. La soluzione di problemi complessi e antichi non si improvvisa, l'epoca dei miracoli è finita, non esistono bacchette magiche. I risvegliati debbono partecipare con tenace intelligenza alla costruzione della nuova società; è giusto che chiedano fatti e non parole, ma i fatti non cadono dal cielo, sono le tappe d'un percorso e d'un impegno.

I risvegliati debbono contribuire alla costruzione di quel percorso e garantire il loro impegno, altrimenti il vento nuovo si affievolirà, tornerà la bonaccia e l'indifferenza, l'attesa di improbabili miracoli e d'una nuova figura carismatica che si proponga come l'ennesimo uomo della provvidenza.

Non esistono uomini della provvidenza se non nella fantasia di sudditi che si rifiutano di diventare cittadini.

Le esperienze antiche e recenti
dovrebbero averci insegnato che il popolo sovrano esiste soltanto se la sovranità viene esercitata ogni giorno, da tutti e da ciascuno, operando al meglio nel proprio privato e partecipando alla costruzione del bene pubblico. Se il vento nuovo servirà ad infonderci questi sentimenti e questi comportamenti, il risultato ci sarà.

Che ne pensate ? Queste parole le avrebbe scritte ognuno di noi. Sono di Eugenio Scalfari.

Giustino ha detto...

Patat@, non mi piace il personaggio, ma mi trovo d'accordo con una buona parte di quello che afferma! Soprattutto che non esistono uomini della provvidenza, esistono casomai, solo uomini di buona volontà!
A questi ultimi dobbiamo guardare e anche a noi stessi che, se aneliamo a superare le attuali emergenze, di questa dote preziosa dobbiamo dotarci!

Giustino ha detto...

Tra le "Boutade" di questi giorni da parte del Ministro Tremonti c'é quella di innalzare le pensioni di anzianità a 67 anni: Ma io mi chiedo e le chiedo: Signor Ministro Tremonti Giulio, vuole venire con me che la porto a lavorare dietro un bancone di un Bar, un ristorante, una gelateria, dove spesso si fa tardi, dato che l'orario di lavoro arriva anche oltre la mezzanotte.
Su, non faccia il timido e poi vediamo come saranno le sue ginocchia a 67 anni. Lei pensa che quelle degli altri reggano, io ne sono certo, le ginocchia, anche le sue crollerebbero molti anni prima.
Questo invito, naturalmente, é sempre valido, venga con me che le faccio strada e le dimostro che quelle che le ho sopra elencato, sono attività quanto meno usuranti!
Presidente, ora, dica lei qualcosa in merito, o é chiederle troppo?

Fausto Patat ha detto...

Giustino @ Soprattutto che non esistono uomini della provvidenza, esistono casomai, solo uomini di buona volontà!@

Tu ses "Tant" mior di chel che o pensavi !!

Giustino ha detto...

Patat@, io o savevi di sei Miôr, tu eris tu che non tu vevis fede!
Ti doi un consei, cuanche tu mi leîs, ciale ben ce ca le scrit, tra les paraules e les riês, e tu capirâs mior dut il contest!
Una notizia come quella che riguarda Cividale Del Friuli, dovrebbe essere immediatamente evedidenziata dal Presidente della Regione Renzo Tondo.
Egli dovrebbe dare risalto anche sul sul suo "Blog" della notizia del riconoscimento da parte dell'UNESCO!
Non é così e allora in mancanza lo faccio io e non me ne scuso.
Cividale Del Friuli é stata la culla del dominio Longobardo in Italia, le sue vestigia giungono a noi miracolosamente intatte attraverso i secoli, avendo rischiato esse l'annientamento in almeno due guerre mondiali!
Ricordo ancora le parole del Professore norvegese Hjalmar Torp, massimo esperto mondiale del "Tempietto Longobardo" di Cividale Del Friuli, eravamo tre anni fa nella chiesa dei battutti ad un convegno ed egli ebbe ad affermare che, Cividale, aveva tutte le carte in regola per poter ricevere l'investitura dall'UNESCO.
Avevo compreso che aveva ragione e non avevo dubbi che tutto sarebbe andato per il meglio.
Questa é una grande notizia, peccato che molti siano distratti e non comprendano che il Friuli ha ricevuto l'ennesimo riconoscimento, quello che riguarda la sua grande storia passata, un valore inestimabile, come quello che, solo un popolo che parla e scrive la sua lingua da almeno mille anni, può vantare! Viva, simpri viva, il nestri Friûl!