lunedì, maggio 09, 2011

Quarto posto in classifica sul Corriere

Prendo sempre con le pinze le classifiche che compaiono sulla stampa, non deprimendomi se negative, ma neppure esaltandomi se positive.
Devo però ammettere che non mi è dispiaciuto leggere oggi sul Corriere della Sera la classifica citata nell'articolo di Renato Mannheimer e che vi ripropongo qui a fianco. Il voto di 6,5 mi vede affiancare al quarto posto il collega Roberto Formigoni, presidente della Lombardia.
Questo dato però deve essere preso come uno stimolo a fare sempre meglio, cercando di scalare ancora qualche posto.

16 commenti:

TARVISIO APERTA ha detto...

Complimenti Presidente.............. sei in CHAMPIONS LEAGUE
(come l'Udinese)!!!!

exanba ha detto...

Tanto Tondo è sportivo !

http://www.youtube.com/watch?v=VUxxwhfNjzE

paolo albano ha detto...

.......si parte sempre un pò in "sordina", ma quando c'è la stoffa (capacità, tenacia e pragmatismo) del Presidente, allora si che si scalano le classifiche.
Complimenti vivissimi......!!!!!

Giustino ha detto...

Con tutto il rispetto, non credo che ai cittadini interessino queste classifiche, piuttosto gli interessa la sanità, quella disponibile, quando gli serve e magari un medico che quando gli serve lo visiti come succedeva una volta! E poi i servizi, con quello che gli costano e meno burocrazia!

exanba ha detto...

A me pare che di carne al fuoco Tondo ne abbia molta e non so quanta ereditata dl Illy.
Non condivido la simpatia di Tondo per i Croati , in particolare per il Loro Presidente.
Ho come un sospetto che dopotutto sia farina di Generali il Tutto , o forse farina vecchia di Generali.
Resta che il Friuli marcia benissimo , meglio se si scordasse l'elettrodotto sulla valle del But.

exanba ha detto...

Ciò , se a Tondo gli restasse tempo di dare una manina a Zaia , non sarebbe male .
Zaia è primo in classifica , forse perchè l'abbiamo preso in simpatia , ma sta pagando carissima la politca Liberale di Galan.
L'ha bloccato e lo sta bloccando e si è paralizzato.
Stiamo cercando di farlo rinvenire , ma non c'è verso .

Fausto Patat ha detto...

Giustino @ Con tutto il rispetto, non credo che ai cittadini interessino queste classifiche, piuttosto gli interessa la sanità, quella disponibile @

Mi chiedo come sia possibile che per leggere una risonanza magnetica al cervello, il gg.24 maggio, mi devo recare all'ospedale di Bellaria-Bologna.
Non c'è un esperto, in Friuli, in grado di interpretare o leggere questi benedetti risultati ?
Trasferirsi colà per un malato, ve lo immaginate ?
Gustino , mi trovo sempre più d'accordo con TE.

Giustino ha detto...

Ti trovi d'accordo con me perché le esigenze primarie delle persone, soprattutto di quelle più bisgnose sono messe in un angolo che si chiama dimenticatoio. La politica, che carica tutti, privati e imprese di tasse e gabelle isopportabili, si sta sempre più distanziando dalla gente. Chiede molto per poi non dare nemmeno i servizi essenziali. Così facendo, caro Patat, noi ci troviamo sempre più d'accordo. Non é questione di colore politico, ormai questi non si distinguono quasi più.

Quindi, noi da una parte e i politici dall'altra!

Ma avremo tutti la possibilità di leggere i dati subito dopo questa tornata elettorale, il partito dell'astensione sarà, fuor di dubbio, quello di maggioranza relativa!

Fausto Patat ha detto...

Un giorno un fioraio va da un barbiere per un taglio di capelli. Dopo il taglio, chiede il conto, e il barbiere risponde: 'Non posso accettare soldi da voi, sto facendo il servizio gratuito per la comunità di questa settimana'.
Il fiorista è molto contento, saluta calorosamente e lascia il negozio.
La mattina dopo, quando il barbiere va ad aprire il suo negozio, trova un cartello con sopra “grazie” e una dozzina di rose davanti alla saracinesca.

Più tardi, un poliziotto passa dal barbiere, anche lui per un taglio di capelli, e quando cerca di pagare il conto, il barbiere di nuovo risponde: 'Non posso accettare soldi da voi, sto facendo il servizio per la mia comunità di questa settimana'.
Il poliziotto, felice, lascia il negozio. La mattina dopo, il barbiere trova davanti al negozio un foglio di carta con scritto “grazie” e una dozzina di ciambelle calde che lo aspettano alla porta.

Poi, un membro del Parlamento, venuto per un taglio di capelli, quando va per pagare il conto, il barbiere di nuovo gli risponde: 'Non posso accettare soldi da voi. Sto facendo il servizio alla comunità di questa settimana '.
Il membro del Parlamento, felicissimo di questa notizia, lascia il negozio. La mattina dopo, quando il barbiere va ad aprire, trova davanti al negozio una dozzina di altri parlamentari in fila, in attesa di un taglio di capelli gratuito.

E questo, amici miei, illustra la differenza fondamentale tra i cittadini del nostro paese, e i politici che la gestiscono!


I politici e i pannolini hanno qualcosa in comune….

hanno bisogno di essere cambiati SPESSO E PER LO STESSO MOTIVO!

Giustino ha detto...

Qui, invece, si é tolto i commenti per lasciare solo i complimenti!

pierpaolo ha detto...

Mi associo alle considerazioni positive sul risultato lusinghiero. Anche Lei Presidente lasci pure pagato un "tai" giù al Benvenuto. Non dimentichiamoci tuttavia che sei e mezzo, scolasticamente parlando, è un voto che implica un ulteriore spazio di miglioramento. Prosegua quindi ma con determinazione nel raggiungerlo, soprattutto sull'Economia che langue, la gente a casa o in cassa integrazione attende, Presidente, parole chiare di rilancio e sviluppo del nostro Sistema Economico regionale.Auguri

Giustino ha detto...

Le elezioni? Primo partito, quello dell'astensione! Accetto scommesse!

Fausto Patat ha detto...

Della CASTA non ti fidare
il REFERENDUM vai a votare !!

Parvula Scrivens ha detto...

Per noi... sempre e solo Number One!

Giustino ha detto...

Il mont, il nestri mont, al va indenant come une plante che si e smenteade che sot tiere e a lis lidrîs, chestis ultimis no si viodin ma e son une part fondamentâl pe sô vite.
Oramai il sisteme a le fat in mût che chel che an da, an varà simpri di plui, chel che nol a, al finis ta vuate dai profitadôrs. Dûc a si spietin un svilup, ma se il sisteme non jude ancje chei che no an la cjase di da in garanzie, une buine fete de societât a reste fûr dal svilup e in pratiche une buine part di societât e reste in "baculum" di se stesse. Cusî fasint o restarin simpri une Nazion che no cres e che anzit e torne indaûr te miserie che a je vignude. Se no cressin i paîs puars, ancje chei siôrs, prime o dopo e sclopin! Chest a le un fat e lu viodin ogni di che e rivin ca di nô cun ogni mieç!
O vuei fa un esempli di un sisteme cal funzione: in Gjermanie se un al va a fa une dite, il sisteme bancjari a lu jude in base al so progjet di "businnes plan", e no la bisugne di garanzies di meti dongje! La Nazion gjermaniche e cres e a progredìs, parcè il sisteme al puarte indenant dûc, ancje chei mancul fortunâts, a le cusì che si po di che une Nazion e funzione in maniere ecuilibrade.
Se le politiche no sa fa chest, cjâr il me President, a le miôr che vadi a cjase!

Fausto Patat ha detto...

Parvula..
Per noi... sempre e solo Number One!

Come no ! Dicevano così anche al tempo di " CREDERE, COMBATTERE, OBBEDIRE " I numero UNO hanno combinato sempre guai da ambo le ideologie.

Dopo l'abbiamo presa nel viadoro.