sabato, maggio 28, 2011

Impianto fotovoltaico a Premariacco



Vi segnalo il nuovo impianto fotovoltaico che fornirà l'energia dell'abitato di Premariacco, dunque ''a chilometri zero''.
L'impianto, realizzato dalla ditta di Lino e Raffaella Midolini, è a pieno regime già dallo scorso 29 aprile.
Per saperne di più, cliccate qui.

8 commenti:

Giustino ha detto...

Tra le brutture di questo nuovo millennio ci sono questi mega impianti solari che, considerate le ampie dimensioni, devastano il territorio, deturpandolo.
Evidentemente, questo fatto, non viene tenuto nella giusta considerazione, pensando a torto che l'ambiente non abbia valore alcuno.
E' un fatto culturale, sta di fatto che questo aspetto non é secondario allo sviluppo, dato che un territorio brutto, nell'immaginario può dare solo produzioni scadenti, questo é un dato di fatto che, prima o poi, va ad incidere anche sull'economia reale!
E a proposito di economia e territorio, ieri sul collio e sui colli orientali si é svolta l'iniziativa "cantine aperte", peccato che Lei qui Presidente non abbia detto una parola a riguardo!

Dag ha detto...

L'impianto di Premariacco nasce al posto di una cava di ghiaia abbandonata e, quindi, non deturpa il territorio, ma restituisce ad un uso pubblico ed ecologico un terreno, quello sì, sventrato e deturpato. Si constati, inoltre, che i pannelli solari non si notano in superficie, in quanto sono all'interno di una conca.
Di terreni così, che si potrebbero riconvertire, è pieno il Friuli. Sarebbe bello che questa amministrazione regionale riuscisse a rendere questi impianti uno standard per i piccoli comuni, di modo tale che questi riuscissero ad avere una totale o maggioritaria indipendenza energetica.

Giustino ha detto...

Come no Dag@, opere come questa sono una figata, ecologia a fini benefici. Non sono per nulla d'accordo! Mica credo ancora alla storiella di cappuccetto rosso.
Chiediamoci piuttosto: quali enti pubblici le finanziano e a chi sono messi in carico gli incentivi.
Poi, preso atto, ne riparliamo!

Fausto Patat ha detto...

Non voglio fare l'uccello del malaugurio ma nel conto delle probabilità è possibile che una centrale nucleare dell'Europa ocidentale sia vicina ad un improvviso cedimento.
Le radiazioni, con l'andare del tempo, alterano la struttura atomica dei materiali più vicini al nocciolo. Molte di esse sono ormai obsolete, altro che 2022.

Giustino ha detto...

Ostregheta, qui gavemo l'esperto in crepe nucleari, ciò!

Fausto Patat ha detto...

Giustino @ Ostregheta, qui gavemo l'esperto in crepe nucleari, ciò!

Anche le altre crepe....

Fausto Patat ha detto...

Allora una di queste "Crepe" è la centrale nucleare di FESSENHEIM in Alsazia, ha 34 anni di vita e giace su una faglia tettonica. Per la cronaca , dista 500 Km da Milano. Fai i conti Giustino e vedrai che altre citta importanti del nord Italia sono ancora moolto più vicine.

vanni ha detto...

"...Il nuovo impianto fotovoltaico fornirà l'energia all'abitato di Premariacco, dunque "a chilometri zero"
Tutto molto bello ma tali benefici non si ripercuoteranno di certo nelle bollette dei cittadini di Premariacco!!
vanni pontoni, consigliere PDL premariacco.