sabato, maggio 07, 2011

Il Papa ad Aquileia

Ho molto apprezzato il richiamo esplicito alla responsabilità che la politica deve sapersi assumere in momenti come quelli che stiamo vivendo, nei quali occorre avere il coraggio di scelte difficili che guardino al futuro. Abbiamo incontrato sulla nostra strada un amico che guarda con noi ad un futuro da costruire con impegno, creatività e voglia di lavorare assieme senza confini.
Ad Aquileia abbiamo udito parole piene di speranza, fondate su una profonda radice storica, religiosa e culturale che continua a portare vitalità in queste terre. Un incontro che ci aiuta ad affrontare con fiducia la responsabilità di far diventare concrete le attese e le speranze dei giovani che vogliono crescere in questo punto di incontro delle tre grandi culture europee.

3 commenti:

Giustino ha detto...
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Giustino ha detto...

Se ci fosse più rispetto verso il popolo friulano, l'interlocutore avrebbe provveduto nell'occasione a restituire il maltolto, il nostro grande "Patriarcato di Aquileia" che un altro Benedetto ci ha malamente e immotivatamente tolto.
Poi, quel "Ciârs fradis e ciarîs sûrs" da parte di Sua Santità, la dice lunga sul ruolo riservato alla donna nella Chiesa Cattolica: “sempre in fondo”, dato che la forma è anche sostanza!

Detto ciò, in Vaticano, non si é mai perdonato alla nostra chiesa di Aquileia il fatto che, qui presso di Lei e non a Roma, nei primi secoli dopo Cristo giungessero per consigliarsi i Vescovi dalle nuove diocesi slave e germaniche.
Del resto, se non ci fosse stata la Chiesa aquileiese a mediare, quei popoli, per volontà dei Carolingi, che tennero per secoli sotto scacco il papato, sarebbero stati cristianizzati a forza e il mondo sarebbe oggi diverso.

E poi, diciamolo, una visita così breve a me e non solo a me é parsa al limite della scortesia!

Ultimo, ma non per ultimo, a meno che non mi sia sfuggito dal discorso del Pontefice, non ho sentito parole di benvenuto ai prelati delle altre chiese cristiane, pur presenti nella Basilica. Se così fosse, mi parrebbe una cosa abbastanza deleteria ai fini della dichiarata volontà all’unità delle chiese, che tutti a parole dicono di volere, ma che in realtà nei fatti, nessuno auspica!

Zorro ha detto...

Giustino... ma quante polemiche.... ma guarda a frate Francesco, alla semplicità, al'obbedienza... senza pretendere troppo. Scusami, ma lo dico col cuore.