Chissà quanto sarà costato alla Regione "Vinitaly"? C'è il direttore dell'Ersa leghista DOC che non perde occasione per spendere il denaro pubblico del Tipicamente Friulano! Chissà se anche quest'anno, per il contenimento delle spese ha chiamato l'attore Depardieu per presentare il "FRIULANO", mentre dice "Tengo sangue Tipicamente Friulano"!
A proposito, Presidente, lei ha rilasciato una dichiarazione sulla sua ricandidatura alle Presidenza nelle prossime regionali del 2013. Forse quel 2013 non è proprio così lontano, visti i problemini di incompatibilità che ci sono tra Lega e UDC.
Mi sarei aspettato un post su Geronzi. Lo aspetto. Intanto aspettatevi grane con il Mastelliano Dalla Valle. Geronzi che detto che se ne è andato per la gestione ETERO. Grande Geronzi !!! Messaggio ai Triestini. Liberatevi di Diego.
Inquanto al vino. Quello di qualità va promosso e bene ha fatto FVG. Esportarlo tutto però. Devo dire che vini come i Friulani non hanno eguali. Quando mi succede di regalare del vino , regalo solo Zorzettig ( non è pubblicità , lo conoscono tutti ) e la gente resta supefatta. Con l'uva si potrebbe fare anche il biocarburante e anche quello tipo benzina. Si può estrarre l'alcool . Tutto è bloccato dalle lobbies del petrolio ed i nostri baroni all'università si occupano solo di consulenze ed arbitrati. La ricerca sono Loro che non la fanno. Altro che Gelmini , qui ci vuole un novello De Felice.
Oggi, alle 09,30 circa, si é conclusa la lettura della: "Bibie par Furlan", un evento che ha interessato tanta gente di tutte le età e condizione sociale. La cosa aveva a che fare, tra l'altro, con lo "spirito divino". Qui, sul blog Presidenziale, mi sarei aspettato un cenno, in segno di rispetto per le circa duemila persone che, tra lettori e organizzatori, hanno dato giorno e notte la disponibilità per il successo della manifestazione. Insomma, l'evento é stato uno di quelli importanti, che aiutano anche il "Friulano", inteso come lingua e l'identità di un popolo. Naturalmente, Presidente Tondo, ognuno ha le sue preferenze, piuttosto che lo spirito divino, meglio lo spirito di-vino e per quanto riguarda il "Friulano" meglio quello da bere!
Ma savemo bèn, Presidente, come che i dise da le sue parti, che drio de i vini, zira i bori!
pierpaolo@, aggiornite, se de un toco chel varda solo a Trieste. O no te se acorto de come che le robe gira! La Carnia, la se soto i tachi, altro che taieti...
Parlo come mangio! L'elettrodotto, almeno nelle intenzioni, si farà misto e sul Pramosio zona ZPS lo realizzeranno interrato, così se in pieno inverno succede un guasto ci si vede in primavera!
Exanba@, non gasarti, l'invito, constatazione, non era rivolto a te, dicevo soltanto che se il Presidente Tondo avesse voluto leggere la "Bibie par Furlan", bastava si fosse prenotato. Evidentemente, non c'era l'intenzione! Questa occasione, storica, era una facoltà, non un obblgo.
La bibbia ? Leggetevi l'Illiade e l'Odissea che è meglio. Ci sono meno balle . Esempio, Gli storici romani dell'epoca non hanno riportato alcunchè della crocifissione, miracoli ecc. di quel tipo che chiamiamo Gesù. Erano mooolto pignoli.
Per come la vedo io. Giustino , psssssssssssss, mi sono sgasato ? Non sono , però , lobotomizzato. Patat, ieri mi hai fatto comprare Repubblica , giusto perchè mi stavo facendo un viaggetto in treno. Scalfari parla di Geronzi. Lui parla da salottiere , io da manovale. Che poi Tremonti sia tutta questa Eminenza non ci credo. Ti evito quello che secondo me è il background di Geronzi. Intanto vediamo dove si colloca.
Ieri sono andato a Venezia in treno. Dovevo vedere una cosa e dato che mi ha accomopaganto mia moglie , data la bella giornata e la nn eccessiva gente , mi sono visto un po' di anticaglie , così , appunto , ho cercato di far annusare alla Signora qjalcosa di alternativo alla Sua fede Nera e Cattolica. Il Museo Ebraico ( detto pure la maleducazione alla quintessenza ) , la Basilica di San Marco ( detta anche il luogo in cui tutto è permesso ed in cui i custodi Ti istigano alla lite ) , la Fenice ( ossia come restaurare senza gusto ) il Palazzo Ducale ( un bivacco di manipoli sarebbe più elegante di certa gente che spadroneggia , zainetto in spalla , luoghi che insegnarono la democrazia al Mondo ). Dato che sono un prodotto di sottocultura ( come Giustamnte dice Giustino ) e che mia moglie fa semplicemente la commessa , saltiamo audiogiude , didascalie , se non i titoli , attraversiamo qui luoghi alla velocità delle luce. Cosa Ti devi soffermare a fare ? Mi è rimasto impresso il Palazzo Ducale come luogo di Rappresentanza del Popolo. Non lo conoscevo dentro. Uno come Berlusconi un posto del genere non lo digerirebbe. Palazzo Ducale Ti da l'Idea della serietà e della giustizia.
Ora, dopo aver comprato decine di deputati e senatori, sta mettendo mano alla manipolazione della Costituzione. Infatti per stabilizzarsi al governo, la mafia ha bisogno di: 1 - indebolire lo Stato indebitandolo e divorandone le risorse; 2 - demolire la Costituzione fino alla "legalizzazione" dell'abuso e della corruzione da parte dei potenti; 3 - sottomettere la Magistratura e tutte le istituzioni che possono opporsi alla sua dittatura; 4 - impadronirsi dell'economia anche attraverso la privatizzazione dei servizi pubblici (scuola, giornali, televisioni, telecomunicazioni, energia, acqua potabile, ecc.); 5 - finalizzare l'attività delle imprese al LUCRO e non al bene collettivo; 6 - controllare l'informazione; 7 - Corrompere e/o intimidire l'opposizione fino alla completa sottomissione. Inutile sottolineare che è precisamente questa la direzione verso cui sta marciando l'attività del governo Berlusconi.
Eccola, finalmente, la verità. Berlusconi se l’è tenuta in serbo per mesi, e ora che è impossibile negare i generosi bonifici a Ruby rivela che l’ha ricoperta di soldi per toglierla dallo schifoso mondo della prostituzione.
Si va ad Arcore, insomma, come a San Patrignano.
Secondo la procura di Milano e secondo centinaia di intercettazioni che parlano da sole anche questa è una clamorosa balla, come quella della nipote di Mubarak. Anche perché – come segnala giustamente un lettore – sembra perlomeno singolare che la nipote di un presidente in Egitto faccia invece la prostituta a Milano.
Ma per spirito di patria, solo per un attimo, ammettiamo pure che sia vero.
In questo caso, ci troviamo di fronte a un presidente del Consiglio che per salvare una ragazza dalle alcove a pagamento non le regala un lavoro o una borsa di studio, ma collanine di diamanti, decine di migliaia di euro in contanti e numerosi appuntamento con Lele Mora.
Dunque, delle due l’una. O il premier è un favoreggiatore della prostituzione minorile, e ci penseranno i giudici. Oppure è il peggior rieducatore che.....
Governo berlusconi II 2001-2005 Governo berlusconi III 2005-2006
Arrestato ex commissario antiracket è accusato di prostituzione minorile
Carlo ferrigno, già prefetto di Napoli, finisce in carcere per aver chiesto e ottenuto prestazioni sessuali, anche da ragazze minorenni, in cambio dell'agevolazione di pratiche pubbliche
Arrestato per millantato credito Carlo Ferrigno, prefetto di Napoli tra il 2000 e il 2003 e poi commissario nazionale antiracket SU NOMINA del consiglio dei ministri tra il 2003 e il 2006. L'arresto è stato eseguito nell'ambito dell'inchiesta avviata dal pubblico ministero Stefano Civardi dopo la querela presentata dal presidente di Sos racket e usura.
Nel documento Frediano Manzi riportava le testimonianze di alcune vittime di usura ed estorsione, secondo le quali Ferrigno provvedeva ad "accelerare le pratiche per accedere al fondo antiracket e antiusura, farle passare in commissione, se egli otteneva in cambio prestazioni sessuali". In merito Frediano Manzi era stato sentito come persona informata sui fatti, ma il pm aveva poi secretato gli atti.
Ferrigno è stato arrestato per ordine del gip Franco Cantù Rajnoldi per millantato credito, ma è indagato anche per altri reati, tra cui la prostituzione minorile in qualità di presunto cliente di prostitute minorenni.
Il nome dell'ex prefetto di Napoli era già spuntato in un'intercettazione svolta nell'ambito dell'inchiesta sul caso Ruby il 29 settembre scorso: nella conversazione Ferrigno diceva a un uomo - parlando delle feste del presidente del Consiglio: "C'erano orge lì dentro non con droga, non mi risulta. Ma bevevano tutte mezze discinte. Berlusconi si è messo a cantare e a raccontare barzellette. Loro tre (Berlusconi, Mora e Fede) e 28 ragazze. Tutte ragazze che poi alla fine erano senza reggipetto, solo le mutandine strette...".ecc.
Patat@,se era per Prodi il panino era con la mortadella, di sicuro. Palazzo ducale? I veneziani, trattavano i friulani come fossero feccia. Ma, chi disprezza compra. Scritto nella storia c'é l'ultimo Doge, quel tale Manin, l'unico in grado di pagarsi le feste per l'insediamento. Poi anche Venezia si é dovuta arrendere a Napoleone e soprattutto alle sue idee. Per fortuna!
Giustino, secondo te i francesi come ci trattavano invece? A champagne? Anatra all'arancia? Siamo stati sempre sottomessi talvolta anche contenti. Almeno se la capitale fosse rimasta a Venezia o Vienna saria sta piu vicina..
Meglio la MORTADELLA Giustino!! C'è una sostanziale e abissale differenza culturale fra Prodi e berlusconi. A parità di intenti malefici un ignorantone quale berlusconi, farà sempre più danno di uno competente, il buon Prodi. Un altro problema che stà emergendo in questi giorni è l'incapacità dei governi europei, tutti di centrodestra, ad essere coesi nel risolvere i problemi. I destroidi dividono, creano zizania e basta. Altra notizia, i leghisti svizzeri non faranno più entrare i nostri lavoratori frontalieri lombardi. Avanti Savoia !! Che la frittata è imminente.
Caro Giustino, quando si pensa e si vede ...oltre, dove gli altri non arrivano, è un pregio e forse un vantaggio ma anche una grossa SOFFERENZA. Fermatevi, riflettete, ci state portando all'autodistruzione.
Andiamo per gradi. Giustino , il Doge a cui Ti riferisci è quello di Passariano. I tempi erano finiti. La Serenissima , per quasi mille anni , si resse sulle leggi , caposaldo della Democrazia. L'unico esempio in Europa , in quei periodi. Il polmone finanziario di Venezia era il Ghetto. Si sa , non si sa , comunque non si dice. Come sempre la storia scritta non è quella ufficiale. La Serenissima scomparve per debiti , ed i crediti erano in mano agli Ebrei . E per fortuna.
La rivoluzione Francese e poi Napoleone , furono finanziati sempre dai Ghetti. Schei , Bess, Argent , sempre soldi sotto tutto. La Serenissima era diventata antica , in particolare non c'era più classe politica , che venne ovviamente lasciata decadere. Napoleone era il nuovo.
Se facciamo un riferimento all'Italia di oggi , i debiti sono in mano ai Soliti e per fortuna. Se fossero in mano ad altri , data l'entità , saremmo già falliti e smembrati.
Poi dal Ghetto si decise che andava preservata la Perla e si pensò che gli Asburgo avrebbero fatto al caso.
Quando vennero i tempi altra Rivoluzione . Il Risorgiemnto. Questa volta i Ghetti di Livorno e della Sicilia. A questo punto andava bene che il Lombardo Veneto passasse sotto l'Italia ( e non ho detto Savoia ).
Vedi Giustino, io credo che Tu questo lo sai tutto. Ma chi hai sopra ? I Patriarchi ?
Poi non dirmi che i Furlani sono stati trattati come la feccia. Lo sai benissimo che non è vero . La Serenissima ha sempre combattuto l'opprimenza del Clericalismo. Sotto la Serenissima nè Inquisizione, nè roghi di Streghe e lo sai benissimo. Poi non troverai un Udinese di Udine che disprezza i Veneziani. A me i Furlani piacciono , ma non riesco a non sfotterli , come con i Triestini. Entrambi grandissimi Popoli.
Uno però devo prenderlo per le orecchie. Il Tuo amico Romanini. Nel Suo Blog campeggia la scritta secondo cui è antiFascita. E glilo concedo. Ma è anche antinazista ?
Silvio ha avuto il tempo . Non ha potuto , non ha voluto , comunque non ha risolto , anzi ha , ora , aggravato. E ancora lo giustificherei , sempre pensando per Lui un'altra posizione , dato che si è ormai reso troppo ridicolo. Ma non accetto il comportamento delle Lega di quest'anno. Bossi deve sparire. Ha tanto consenso , ma lo trova solo nei bassi livelli , quelli che alla fin fine non contano.
Sui Tunisini . In Italia abbiamo 3.5 milioni tra disoccupati e precari. Distrubano 10,20,30,40 mila morti di fame ? Ma facciamo i seri ! Al limite facciamo qualche esproprio Vaticano o meglio ancora Patriarcale , anzi iniziamo da quelli Patriarcali. E' per i poveri !!!
Pierpaolo @ Patat, a parte Berlusconi, con i tunisini come la mettiamo? Porte aperte? @
L'europa intera deve fare la voce grossa con quei paesi, è sufficiente minacciare il blocco commerciale, la collaborazione industriale e altre cose di questo genere. Hanno più bisogno loro di noi che noi di loro.
Non si può parlare di vini della nostra Regione e del “Tipicamente friulano” senza fare un breve cenno storico alla più grande azienda vivaistico-viticola del mondo: ovvero la "VCR Vivai Coperativi Rauscedo". Circa 80 anni fa, a Rauscedo, ai piedi delle prealpi carniche, nasceva il primo nucleo di attività vivaistico-viticola. Un caporale piemontese insegnò ad alcuni agricoltori del paese la tecnica dell’innesto. Tra il 1929 e il 1930, durante quel lungo e grave periodo di crisi globale, al fine di superare quel difficile momento storico, nacque l’idea di istituire una forma associativa. Fu così che si decise di dar vita a Vivai Cooperativi Rauscedo. Nel dopoguerra l’attività si sviluppò con successo, e nel 1948 furono superati i 3 milioni di innesti-talea. E’ grazie al lavoro di sperimentazione ed alla continua ricerca di nuovi cloni che, oggi, diventa possibile “prevedere” le proprietà del vino. Perchè i grandi vini nascono da barbatelle e cloni di qualità. Infatti, è grazie all’esperienza maturata in questi 80 anni, che il “centro sperimentale Vivai Cooperativi Rauscedo” fornisce alla propria clientela, l’adeguato supporto professionale lungo tutto il percorso produttivo, fino alla vinificazione, quello stesso vino DOC del Friuli Venezia Giulia, che viene apprezzato in tutto il mondo. Oggi nei Vivai Riuscendo, la produzione annuale di barbatelle innestate supera il 50% di quella nazionale e negli ultimi anni si è attestata a circa 70 milioni di innesti-talea. 55 milioni di viti all’anno, provenienti da questi vivai, vanno un po’ ovunque nel mondo. Ritengo che, per la nostra Regione, la VCR dovrebbe rappresentare il fiore all'occhiello del settore vitivinicolo. Silvana Segalla
BREVE CENNO STORICO SUL TOCAI n Alsazia, regione della potente (ecologicamente parlando, e non solo) Francia i vignaioli apponevano da anni, accanto al nome Tokay d’Alsace, il nome Pinot Gris. Dunque se la Francia aveva accettato di perdere un nome “storico”, come pensare di ottenere deroghe per il piccolo Friuli? Il nome Tocai appare in Friuli solo a inizio ‘900 e viene ufficialmente registrato nel 1933/34. In tutte gli atti dei convegni delle Società Agrarie sia italiane che austroungariche dell’Ottocento il nome Tokay è riferito esclusivamente al vino ungherese. Infatti il sauvignon vert o sauvignonasse, introdotto in regione a fine ottocento, dopo il disastro della filossera, si è ben presto dimostrato un vitigno ottimale dal punto di vista del contadino: costanza produttiva, relativa indifferenza all’andamento stagionale, qualità organolettica eccellente. In pochi decenni si è diffuso nel territorio del basso e alla fine è stato registrato ufficialmente, con una grafia italiana, Tocai, visto che eravamo in periodo fascista. Occorre aggiungere che in almeno altre dieci zone europee si sono denominati Tokay vini che nulla avevano a che fare con il vino ungherese. 27 settembre 2008: Tocai addio... anche in Italia ... Dopo 13 anni di querelle e interpretazioni la vicenda Tocai è al suo epilogo. Tokaji sarà perciò solo il vino originario di una regione tra l’Ungheria e la Slovacchia. Non c’è più sordo di chi non vuol sentire….Sono stati sprecati tanti anni in baruffe di cortile e chiacchiere inutili ….. Quando c’è stato il pronunciamento della sentenza della Corte di Giustizia comunitaria sulla legittimità dell’uso del marchio Tocai a Bruxelles, a rappresentare la Regione FVG in difesa del suddetto Tocai non c’era nessun rappresentante. Silvana Segalla
Spiacente signora Silvana@, la vicenda del Tocai non è andata così! E’ stato nel 1993, in occasione dell’entrata dei Magiari nella Comunità Europea che, l’allora governo presieduto da Ciampi, con il Ministro degli esteri Andreatta ed il Ministro dell’agricoltura Fontana, improvvidamente concede loro l’esclusiva sul nome a far data dal 2007, disattendendo tra l’altro una sentenza della nostra magistratura passata in giudicato. E’ chiaro che in seguito a ciò le battaglie legali sarebbero state tutte perse. Contrariamente a quanto Lei afferma, Francesco Giuseppe, firmava la “Carta dei vini dell’impero” e con pari dignità vi erano indicati il Tokay ungherese (vino dolce) ed il Tocai friulano (vino secco). Quindi, la sentenza inappellabile della Corte di Giustizia Europea e la denominazione da parte nostra di “FRIULANO”, dunque un aggettivo o al limite una indicazione geografica, peraltro soggetta in questo caso a Disclaimer. Manca ancora il nome! Potevamo denominarlo “Tai”, ma i veneti sono stati più svegli di noi, così oltre ad un grande vino, abbiamo perso anche la possibilità, tutta friulana, di chiedere un bicchier di vino all’osteria: “Dami un tai”! Inoltre, dulcis in fundo, se leggiamo di Friulano sulla stampa, non sappiamo se si tratta di un indigeno, di un vino o della nostra Marilenghe.
Un "Tai" in osterie al pues jesi di blanc o di neri. Mior domandà un ...furlan. Tantis vitis par chel "Tocai", beveit di mancul e bevejlu bon !Fra cent ains duc si saran dismenteas di chiste menade.
40 commenti:
Volin bevi, tornà bevi, di chel vin ca le tant bon!
Chissà quanto sarà costato alla Regione "Vinitaly"? C'è il direttore dell'Ersa leghista DOC che non perde occasione per spendere il denaro pubblico del Tipicamente Friulano! Chissà se anche quest'anno, per il contenimento delle spese ha chiamato l'attore Depardieu per presentare il "FRIULANO", mentre dice "Tengo sangue Tipicamente Friulano"!
A proposito, Presidente, lei ha rilasciato una dichiarazione sulla sua ricandidatura alle Presidenza nelle prossime regionali del 2013. Forse quel 2013 non è proprio così lontano, visti i problemini di incompatibilità che ci sono tra Lega e UDC.
Mi sarei aspettato un post su Geronzi.
Lo aspetto.
Intanto aspettatevi grane con il Mastelliano Dalla Valle.
Geronzi che detto che se ne è andato per la gestione ETERO.
Grande Geronzi !!!
Messaggio ai Triestini.
Liberatevi di Diego.
Inquanto al vino.
Quello di qualità va promosso e bene ha fatto FVG.
Esportarlo tutto però.
Devo dire che vini come i Friulani non hanno eguali.
Quando mi succede di regalare del vino , regalo solo Zorzettig ( non è pubblicità , lo conoscono tutti ) e la gente resta supefatta.
Con l'uva si potrebbe fare anche il biocarburante e anche quello tipo benzina.
Si può estrarre l'alcool .
Tutto è bloccato dalle lobbies del petrolio ed i nostri baroni all'università si occupano solo di consulenze ed arbitrati.
La ricerca sono Loro che non la fanno.
Altro che Gelmini , qui ci vuole un novello De Felice.
Oggi, alle 09,30 circa, si é conclusa la lettura della: "Bibie par Furlan", un evento che ha interessato tanta gente di tutte le età e condizione sociale. La cosa aveva a che fare, tra l'altro, con lo "spirito divino".
Qui, sul blog Presidenziale, mi sarei aspettato un cenno, in segno di rispetto per le circa duemila persone che, tra lettori e organizzatori, hanno dato giorno e notte la disponibilità per il successo della manifestazione.
Insomma, l'evento é stato uno di quelli importanti, che aiutano anche il "Friulano", inteso come lingua e l'identità di un popolo.
Naturalmente, Presidente Tondo, ognuno ha le sue preferenze, piuttosto che lo spirito divino, meglio lo spirito di-vino e per quanto riguarda il "Friulano" meglio quello da bere!
Ma savemo bèn, Presidente, come che i dise da le sue parti, che drio de i vini, zira i bori!
Giustino, situ drio e beber do tagli? Cossa te parla Triestin a un Presidente cjargnel? Nol se che el vin te ga confuso la cjacola?
situ drio A beber do tagli, mi volevo dir..
pierpaolo@, aggiornite, se de un toco chel varda solo a Trieste.
O no te se acorto de come che le robe gira! La Carnia, la se soto i tachi, altro che taieti...
Exanba,Su Geronzi non hai le idee molto chiare, leggiti l'articolo di fondo di Eugenio Scalfari su Repubblica,oggi.
Patat , ci ho fatto una scommessa con amici.
Vediamo se Geronzi non sarà il nuovo Prodi !
Se vuoi leggiti Sandrino su Bassanonline.
Madonna cosa si è perso Tondo !
La lettura della Bibbia in Furlan.
E sull'elettrodotto tutto tace.
Interessantissimo !!!
exanba@, aggiornati che le cose procedono, anche se tu non lo sai!
Bastava che uno volesse leggere e aveva tutto il tempo per prenotarsi!
Quali cose non so che procedono ?
Parli delle mie o altre ?
Giustino parla in Italiano o sta zitto !
Parlo come mangio! L'elettrodotto, almeno nelle intenzioni, si farà misto e sul Pramosio zona ZPS lo realizzeranno interrato, così se in pieno inverno succede un guasto ci si vede in primavera!
Giustino , non mi sarei prenotato.
Ho una dignità !
Poi , sai , sono così anarcoiode che ascolto questa roba :
http://www.youtube.com/watch?v=qI5LP2ooV6E
Mi spiace per aver linkato questa roba sul blog di Tondo , può darsi gli piaccia !
Exanba@, non gasarti, l'invito, constatazione, non era rivolto a te, dicevo soltanto che se il Presidente Tondo avesse voluto leggere la "Bibie par Furlan", bastava si fosse prenotato.
Evidentemente, non c'era l'intenzione!
Questa occasione, storica, era una facoltà, non un obblgo.
La bibbia ? Leggetevi l'Illiade e l'Odissea che è meglio. Ci sono meno balle . Esempio, Gli storici romani dell'epoca non hanno riportato alcunchè della crocifissione, miracoli ecc. di quel tipo che chiamiamo Gesù. Erano mooolto pignoli.
Un panino al salame, un'acqua minerale, il pulman gratis, pagati dal PdL per gli imbecilli pro silvio. Povera Italia !!
http://tv.repubblica.it/copertina/milano-l-arrivo-di-berlusconi-in-tribunale/66032?video=&ref=HREA-1
Per come la vedo io.
Giustino , psssssssssssss, mi sono sgasato ?
Non sono , però , lobotomizzato.
Patat, ieri mi hai fatto comprare Repubblica , giusto perchè mi stavo facendo un viaggetto in treno.
Scalfari parla di Geronzi.
Lui parla da salottiere , io da manovale.
Che poi Tremonti sia tutta questa Eminenza non ci credo.
Ti evito quello che secondo me è il background di Geronzi.
Intanto vediamo dove si colloca.
Ieri sono andato a Venezia in treno.
Dovevo vedere una cosa e dato che mi ha accomopaganto mia moglie , data la bella giornata e la nn eccessiva gente , mi sono visto un po' di anticaglie , così , appunto , ho cercato di far annusare alla Signora qjalcosa di alternativo alla Sua fede Nera e Cattolica.
Il Museo Ebraico ( detto pure la maleducazione alla quintessenza ) , la Basilica di San Marco ( detta anche il luogo in cui tutto è permesso ed in cui i custodi Ti istigano alla lite ) , la Fenice ( ossia come restaurare senza gusto ) il Palazzo Ducale ( un bivacco di manipoli sarebbe più elegante di certa gente che spadroneggia , zainetto in spalla , luoghi che insegnarono la democrazia al Mondo ).
Dato che sono un prodotto di sottocultura ( come Giustamnte dice Giustino ) e che mia moglie fa semplicemente la commessa , saltiamo audiogiude , didascalie , se non i titoli , attraversiamo qui luoghi alla velocità delle luce.
Cosa Ti devi soffermare a fare ?
Mi è rimasto impresso il Palazzo Ducale come luogo di Rappresentanza del Popolo.
Non lo conoscevo dentro.
Uno come Berlusconi un posto del genere non lo digerirebbe.
Palazzo Ducale Ti da l'Idea della serietà e della giustizia.
Ora, vogliamo vedere i referendum ?
Ora, dopo aver comprato decine di deputati e senatori, sta mettendo
mano alla manipolazione della Costituzione.
Infatti per stabilizzarsi al governo, la mafia ha bisogno di:
1 - indebolire lo Stato indebitandolo e divorandone le risorse;
2 - demolire la Costituzione fino alla "legalizzazione" dell'abuso e
della corruzione da parte dei potenti;
3 - sottomettere la Magistratura e tutte le istituzioni che possono
opporsi alla sua dittatura;
4 - impadronirsi dell'economia anche attraverso la privatizzazione dei
servizi pubblici (scuola, giornali, televisioni, telecomunicazioni,
energia, acqua potabile, ecc.);
5 - finalizzare l'attività delle imprese al LUCRO e non al bene
collettivo;
6 - controllare l'informazione;
7 - Corrompere e/o intimidire l'opposizione fino alla completa
sottomissione.
Inutile sottolineare che è precisamente questa la direzione verso cui
sta marciando l'attività del governo Berlusconi.
Ennesima verità di berlusconi..
Eccola, finalmente, la verità. Berlusconi se l’è tenuta in serbo per mesi, e ora che è impossibile negare i generosi bonifici a Ruby rivela che l’ha ricoperta di soldi per toglierla dallo schifoso mondo della prostituzione.
Si va ad Arcore, insomma, come a San Patrignano.
Secondo la procura di Milano e secondo centinaia di intercettazioni che parlano da sole anche questa è una clamorosa balla, come quella della nipote di Mubarak. Anche perché – come segnala giustamente un lettore – sembra perlomeno singolare che la nipote di un presidente in Egitto faccia invece la prostituta a Milano.
Ma per spirito di patria, solo per un attimo, ammettiamo pure che sia vero.
In questo caso, ci troviamo di fronte a un presidente del Consiglio che per salvare una ragazza dalle alcove a pagamento non le regala un lavoro o una borsa di studio, ma collanine di diamanti, decine di migliaia di euro in contanti e numerosi appuntamento con Lele Mora.
Dunque, delle due l’una. O il premier è un favoreggiatore della prostituzione minorile, e ci penseranno i giudici. Oppure è il peggior rieducatore che.....
Governo berlusconi II 2001-2005
Governo berlusconi III 2005-2006
Arrestato ex commissario antiracket
è accusato di prostituzione minorile
Carlo ferrigno, già prefetto di Napoli, finisce in carcere per aver chiesto e ottenuto prestazioni
sessuali, anche da ragazze minorenni, in cambio dell'agevolazione di pratiche pubbliche
Arrestato per millantato credito Carlo Ferrigno, prefetto di Napoli tra il 2000 e il 2003 e poi commissario nazionale antiracket SU NOMINA del consiglio dei ministri tra il 2003 e il 2006. L'arresto è stato eseguito nell'ambito dell'inchiesta avviata dal pubblico ministero Stefano Civardi dopo la querela presentata dal presidente di Sos racket e usura.
Nel documento Frediano Manzi riportava le testimonianze di alcune vittime di usura ed estorsione, secondo le quali Ferrigno provvedeva ad "accelerare le pratiche per accedere al fondo antiracket e antiusura, farle passare in commissione, se egli otteneva in cambio prestazioni sessuali". In merito Frediano Manzi era stato sentito come persona informata sui fatti, ma il pm aveva poi secretato gli atti.
Ferrigno è stato arrestato per ordine del gip Franco Cantù Rajnoldi per millantato credito, ma è indagato anche per altri reati, tra cui la prostituzione minorile in qualità di presunto cliente di prostitute minorenni.
Il nome dell'ex prefetto di Napoli era già spuntato in un'intercettazione svolta nell'ambito dell'inchiesta sul caso Ruby il 29 settembre scorso: nella conversazione Ferrigno diceva a un uomo - parlando delle feste del presidente del Consiglio: "C'erano orge lì dentro non con droga, non mi risulta. Ma bevevano tutte mezze discinte. Berlusconi si è messo a cantare e a raccontare barzellette. Loro tre (Berlusconi, Mora e Fede) e 28 ragazze. Tutte ragazze che poi alla fine erano senza reggipetto, solo le mutandine strette...".ecc.
Patat@,se era per Prodi il panino era con la mortadella, di sicuro.
Palazzo ducale? I veneziani, trattavano i friulani come fossero feccia. Ma, chi disprezza compra. Scritto nella storia c'é l'ultimo Doge, quel tale Manin, l'unico in grado di pagarsi le feste per l'insediamento. Poi anche Venezia si é dovuta arrendere a Napoleone e soprattutto alle sue idee. Per fortuna!
Giustino, secondo te i francesi come ci trattavano invece? A champagne? Anatra all'arancia? Siamo stati sempre sottomessi talvolta anche contenti. Almeno se la capitale fosse rimasta a Venezia o Vienna saria sta piu vicina..
Meglio la MORTADELLA Giustino!!
C'è una sostanziale e abissale differenza culturale fra Prodi e berlusconi. A parità di intenti malefici un ignorantone quale berlusconi, farà sempre più danno di uno competente, il buon Prodi. Un altro problema che stà emergendo in questi giorni è l'incapacità dei governi europei, tutti di centrodestra, ad essere coesi nel risolvere i problemi.
I destroidi dividono, creano zizania e basta.
Altra notizia, i leghisti svizzeri non faranno più entrare i nostri lavoratori frontalieri lombardi.
Avanti Savoia !! Che la frittata è imminente.
Caro Giustino, quando si pensa e si vede ...oltre, dove gli altri non arrivano, è un pregio e forse un vantaggio ma anche una grossa SOFFERENZA.
Fermatevi, riflettete, ci state portando all'autodistruzione.
Patat, a parte Berlusconi, con i tunisini come la mettiamo? Porte aperte?
Andiamo per gradi.
Giustino , il Doge a cui Ti riferisci è quello di Passariano.
I tempi erano finiti.
La Serenissima , per quasi mille anni , si resse sulle leggi , caposaldo della Democrazia.
L'unico esempio in Europa , in quei periodi.
Il polmone finanziario di Venezia era il Ghetto.
Si sa , non si sa , comunque non si dice.
Come sempre la storia scritta non è quella ufficiale.
La Serenissima scomparve per debiti , ed i crediti erano in mano agli Ebrei .
E per fortuna.
La rivoluzione Francese e poi Napoleone , furono finanziati sempre dai Ghetti.
Schei , Bess, Argent , sempre soldi sotto tutto.
La Serenissima era diventata antica , in particolare non c'era più classe politica , che venne ovviamente lasciata decadere.
Napoleone era il nuovo.
Se facciamo un riferimento all'Italia di oggi , i debiti sono in mano ai Soliti e per fortuna.
Se fossero in mano ad altri , data l'entità , saremmo già falliti e smembrati.
Poi dal Ghetto si decise che andava preservata la Perla e si pensò che gli Asburgo avrebbero fatto al caso.
Quando vennero i tempi altra Rivoluzione . Il Risorgiemnto.
Questa volta i Ghetti di Livorno e della Sicilia.
A questo punto andava bene che il Lombardo Veneto passasse sotto l'Italia ( e non ho detto Savoia ).
Vedi Giustino, io credo che Tu questo lo sai tutto.
Ma chi hai sopra ?
I Patriarchi ?
Poi non dirmi che i Furlani sono stati trattati come la feccia.
Lo sai benissimo che non è vero .
La Serenissima ha sempre combattuto l'opprimenza del Clericalismo.
Sotto la Serenissima nè Inquisizione, nè roghi di Streghe e lo sai benissimo.
Poi non troverai un Udinese di Udine che disprezza i Veneziani.
A me i Furlani piacciono , ma non riesco a non sfotterli , come con i Triestini.
Entrambi grandissimi Popoli.
Uno però devo prenderlo per le orecchie.
Il Tuo amico Romanini.
Nel Suo Blog campeggia la scritta secondo cui è antiFascita.
E glilo concedo.
Ma è anche antinazista ?
Per concludere.
Silvio ha avuto il tempo .
Non ha potuto , non ha voluto , comunque non ha risolto , anzi ha , ora , aggravato.
E ancora lo giustificherei , sempre pensando per Lui un'altra posizione , dato che si è ormai reso troppo ridicolo.
Ma non accetto il comportamento delle Lega di quest'anno.
Bossi deve sparire.
Ha tanto consenso , ma lo trova solo nei bassi livelli , quelli che alla fin fine non contano.
Sui Tunisini . In Italia abbiamo 3.5 milioni tra disoccupati e precari.
Distrubano 10,20,30,40 mila morti di fame ?
Ma facciamo i seri !
Al limite facciamo qualche esproprio Vaticano o meglio ancora Patriarcale , anzi iniziamo da quelli Patriarcali.
E' per i poveri !!!
Pierpaolo @ Patat, a parte Berlusconi, con i tunisini come la mettiamo? Porte aperte? @
L'europa intera deve fare la voce grossa con quei paesi, è sufficiente minacciare il blocco commerciale, la collaborazione industriale e altre cose di questo genere. Hanno più bisogno loro di noi che noi di loro.
Non si può parlare di vini della nostra Regione e del “Tipicamente friulano” senza fare un breve cenno storico alla più grande azienda vivaistico-viticola del mondo: ovvero la "VCR Vivai Coperativi Rauscedo".
Circa 80 anni fa, a Rauscedo, ai piedi delle prealpi carniche, nasceva il primo nucleo di attività vivaistico-viticola. Un caporale piemontese insegnò ad alcuni agricoltori del paese la tecnica dell’innesto. Tra il 1929 e il 1930, durante quel lungo e grave periodo di crisi globale, al fine di superare quel difficile momento storico, nacque l’idea di istituire una forma associativa. Fu così che si decise di dar vita a Vivai Cooperativi Rauscedo. Nel dopoguerra l’attività si sviluppò con successo, e nel 1948 furono superati i 3 milioni di innesti-talea. E’ grazie al lavoro di sperimentazione ed alla continua ricerca di nuovi cloni che, oggi, diventa possibile “prevedere” le proprietà del vino. Perchè i grandi vini nascono da barbatelle e cloni di qualità. Infatti, è grazie all’esperienza maturata in questi 80 anni, che il “centro sperimentale Vivai Cooperativi Rauscedo” fornisce alla propria clientela, l’adeguato supporto professionale lungo tutto il percorso produttivo, fino alla vinificazione, quello stesso vino DOC del Friuli Venezia Giulia, che viene apprezzato in tutto il mondo.
Oggi nei Vivai Riuscendo, la produzione annuale di barbatelle innestate supera il 50% di quella nazionale e negli ultimi anni si è attestata a circa 70 milioni di innesti-talea. 55 milioni di viti all’anno, provenienti da questi vivai, vanno un po’ ovunque nel mondo. Ritengo che, per la nostra Regione, la VCR dovrebbe rappresentare il fiore all'occhiello del settore vitivinicolo.
Silvana Segalla
BREVE CENNO STORICO SUL TOCAI
n Alsazia, regione della potente (ecologicamente parlando, e non solo) Francia i vignaioli apponevano da anni, accanto al nome Tokay d’Alsace, il nome Pinot Gris. Dunque se la Francia aveva accettato di perdere un nome “storico”, come pensare di ottenere deroghe per il piccolo Friuli? Il nome Tocai appare in Friuli solo a inizio ‘900 e viene ufficialmente registrato nel 1933/34. In tutte gli atti dei convegni delle Società Agrarie sia italiane che austroungariche dell’Ottocento il nome Tokay è riferito esclusivamente al vino ungherese. Infatti il sauvignon vert o sauvignonasse, introdotto in regione a fine ottocento, dopo il disastro della filossera, si è ben presto dimostrato un vitigno ottimale dal punto di vista del contadino: costanza produttiva, relativa indifferenza all’andamento stagionale, qualità organolettica eccellente. In pochi decenni si è diffuso nel territorio del basso e alla fine è stato registrato ufficialmente, con una grafia italiana, Tocai, visto che eravamo in periodo fascista. Occorre aggiungere che in almeno altre dieci zone europee si sono denominati Tokay vini che nulla avevano a che fare con il vino ungherese.
27 settembre 2008: Tocai addio... anche in Italia ... Dopo 13 anni di querelle e interpretazioni la vicenda Tocai è al suo epilogo. Tokaji sarà perciò solo il vino originario di una regione tra l’Ungheria e la Slovacchia.
Non c’è più sordo di chi non vuol sentire….Sono stati sprecati tanti anni in baruffe di cortile e chiacchiere inutili ….. Quando c’è stato il pronunciamento della sentenza della Corte di Giustizia comunitaria sulla legittimità dell’uso del marchio Tocai a Bruxelles, a rappresentare la Regione FVG in difesa del suddetto Tocai non c’era nessun rappresentante.
Silvana Segalla
Silvana complimenti!! Volevi dirci che stavamo divagando?? Colpiti ed affondati..Beviamoci una scianta come si dice A Bassano (exanba docet)..
Spiacente signora Silvana@, la vicenda del Tocai non è andata così! E’ stato nel 1993, in occasione dell’entrata dei Magiari nella Comunità Europea che, l’allora governo presieduto da Ciampi, con il Ministro degli esteri Andreatta ed il Ministro dell’agricoltura Fontana, improvvidamente concede loro l’esclusiva sul nome a far data dal 2007, disattendendo tra l’altro una sentenza della nostra magistratura passata in giudicato. E’ chiaro che in seguito a ciò le battaglie legali sarebbero state tutte perse. Contrariamente a quanto Lei afferma, Francesco Giuseppe, firmava la “Carta dei vini dell’impero” e con pari dignità vi erano indicati il Tokay ungherese (vino dolce) ed il Tocai friulano (vino secco).
Quindi, la sentenza inappellabile della Corte di Giustizia Europea e la denominazione da parte nostra di “FRIULANO”, dunque un aggettivo o al limite una indicazione geografica, peraltro soggetta in questo caso a Disclaimer.
Manca ancora il nome! Potevamo denominarlo “Tai”, ma i veneti sono stati più svegli di noi, così oltre ad un grande vino, abbiamo perso anche la possibilità, tutta friulana, di chiedere un bicchier di vino all’osteria: “Dami un tai”!
Inoltre, dulcis in fundo, se leggiamo di Friulano sulla stampa, non sappiamo se si tratta di un indigeno, di un vino o della nostra Marilenghe.
Un "Tai" in osterie al pues jesi di blanc o di neri. Mior domandà un ...furlan. Tantis vitis par chel "Tocai", beveit di mancul e bevejlu bon !Fra cent ains duc si saran dismenteas di chiste menade.
Di me e di te, a si saran smenteàs di sigûr. Dal tocai, no crôt! Ma par te, Patat@, aghe frescje o Tocai, pôc al cambie!
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