lunedì, aprile 18, 2011

Mandi don Gastone

La malattia ha privato Gemona di un solido punto di riferimento che da molti anni anch'io conoscevo e al quale ero molto legato. Mesi fa ero anche stato in visita a Forni Avoltri, a trovarlo nella colonia estiva che organizzava per i suoi ragazzi. Lo voglio ricordare com'era lui: sempre positivo e sereno, anche nei momenti in cui la malattia si palesava inesorabile. Mancherà a molti, anche a me. Mandi don Gastone.

31 commenti:

Giustino ha detto...

I preti, essenzialmente, sono persone come tutte le altre e o stanno con il popolo o viceversa si appiccicano al potere! Gastone, prete di umili origini, tanto che sua mamma aveva fatto sacrifici immensi per farlo studiare in seminario, era uno che stava tra e per la sua gente! An fossino, di chei predis a chi!

Fausto Patat ha detto...

Perchè certi preti non arrivano mai in ...alto ? Ne ricordo solo uno, Giovanni XXIII. GP II ha elevato a cardinale solo dei fondamentalisti che stanno distruggendo ciò che era nato nel concilio vaticano II°; il ventunesimo e ultimo dei concilii.
E lo fanno santo ?

Giovanni Urban ha detto...

Dovrebbero fare santi anche quelli che ti sopportano Fausto!

W Giovanni Paolo II

Fausto Patat ha detto...

X S.Giovanni Urban I°
Sei troppo giovane, non hai conosciuto Giovanni XXIII.

Giovanni Paolo II ha beatificato Alojzije Stepinach.

Santo protettore degli ingenui come te, figliolo...

Se hanno beatificato lui, allora per tutti c' è una speranza :)
Per chi ne fosse a digiuno gli Ustasha croati paragonabili alle famigerate SS ma che in crudeltà le superarono di gran lunga, con la benedizione del suddetto cardinale Stepinach sterminarono circa un milione di serbi tra cui
anche religiosi ortodossi nel modo più cruento possibile.
In rete si possono trovare tutte le informazioni inerenti a questo
spiacevole periodo storico digitando il nome di Ante Pavelic.

Nel secolo passato, durante la seconda guerra mondiale, tra gli anni'41-'44, la Croazia cadde nelle mani del sanguinario dittatore cattofascista
ANTE PAVELICH, capo dei famigerati assassini USTASCIA: i fascisti croati supportati da Mussolini e da Hitler, nonchè dal Vaticano.

Grazie alle coperture della struttura cattolica croata dell'epoca, guidata
dall'arcivesco croato Stepinach (promosso poi addirittura cardinale) , gli ustascia croati eliminarono, attraverso orrori senza fine, qualcosa come
850.000 poveri disgraziati, tra uomini, donne, bambini ed anziani. In maggioranza furono serbi, ma vi fu anche una cospicua presenza di ebrei(circa 50.0000) insieme ad individui di altre minoranze etniche:
montenegrini, bosniaci, islamici dei balcani e zingari, ecc. ecc.

STEX ha detto...

Caro Giovanni, in Piazza San Pietro il Papa il 25marzo del 1984 pronunciava, tra le altre, queste parole:
"...AffidandoTi, o Madre, il mondo, tutti gli uomini e tutti i popoli, Ti affidiamo anche la stessa consacrazione del mondo, mettendola nel Tuo Cuore materno..."
Forse qualcuno preferiva che al posto della Beata Vergine di Fatima ci fosse il nome di Stalin...chissà...

Fausto Patat ha detto...

x i CREDINI del Blog

Sapevi che Cristo è stato nominato "Figlio di Dio" con decreto imperiale da Costantino soltanto nel IV secolo?

Sapevi che la città di Nazareth nel I secolo non esisteva ancora e che fu indicata nei Vangeli come città di Gesù per giustificare pretestuosamente il titolo di "Narareno" spettante ai discendenti di sangue reale ai quali era affidato il compito di liberare Israele dal dominio straniero?

Sapevi che i nomi degli Apostoli (replicati e sdoppiati fino a raggiungere il numero simbolico di 12) corrispondono perfettamente sia a quelli dei "fratelli di Gesù" menzionati nei Vangeli (Mc., 6:3; Mt., 13: 55) che a quelli dei figli di Giuda il Galileo, dei quali troviamo traccia nelle cronache del tempo (Giuseppe Flavio), come rivoluzionari messianisti di discendenza davidica giustiziati dai romani per aver organizzato ribellioni armate contro il dominio di Roma?

Sapevi che la maternità divina di Maria è stata stabilita soltanto nel V secolo al Concilio di Efeso, a seguito delle pressioni di Cirillo d'Alessandria e grazie ai regali con i quali riuscì a corrompere i partecipanti per assicurarsene l'assenso?

Sapevi che gli antichi culti che precedettero il cristianesimo pullulano di figli di Dio nati al solstizio d'inverno in una grotta, preannunciati da una stella, sacrificati su un patibolo, morti, sepolti, risorti al terzo giorno e ascesi in cielo da dove ritorneranno alla fine dei tempi per giudicare i vivi e i morti?

Sapevi che l'eucarestia, che faceva parte delle celebrazioni del culto del Dio Mithra (fagocitato dal cristianesimo), sarebbe stata rigettata sdegnosamente dagli ebrei del I secolo che l'avrebbero considerata come un atto blasfemo e raccapricciante (teofagia: nutrirsi del corpo di Dio)?

Credi davvero che un messia che in quel tempo e in quei luoghi si fosse rivolto al popolo per promuovere l'amore verso i nemici (i Romani) e la sottomissione al potere, sarebbe riuscito a superare il primo minuto del primo discorso pubblico prima di essere lapidato?

Hai idea di quante rivisitazioni, falsificazioni, innesti redazionali e accomodamenti abbiano subito i Vangeli nel corso dei secoli allo scopo di adeguare l'immagine del "Figlio di Dio" alle esigenze di governo delle coscienza del mondo da parte della Chiesa?

Hai mai sentito parlare del movimento rivoluzionario zelota di ispirazione messianista?

Ti sei mai domandato come mai Roma, avamposto del mondo civile antico, disposta a accogliere tutte le tradizioni e le fedi dei popoli sottomessi, non riuscì ad essere tollerante proprio nei confronti dei miti e pacifici oranti di fede cristiana disposti a dare "a Cesare quel che è di Cesare"?

Fausto Patat ha detto...

Credo Ateo

1. Credo ai miracoli, non è necessario invocare misteriose forze esterne. Basterebbe guardare meglio dentro di noi.
Vi scopriremmo un mondo sorprendentemente meraviglioso e prodigioso.

2.Credo che non ci sia separazione tra corpo e anima, questa è l'espressione del primo. Non si può gioire, soffrire, pensare senza il corpo. Quando nasce l'uno, nasce anche l'altra. Così per la morte.

3. Credo che Antico e Nuovo Testamento e tutti vari testi sacri siano tutti da rubricare nel novero delle leggende che tutti popoli si danno per glorificare verso i posteri il loro passato.

4. Credo che bisogna vivere come si pensa, altrimenti si finirà per
pensare come si è vissuto.

5. Credo che con la preghiera l'individuo perda la sua dignità di uomo.

6. Credo che con la preghiera l'individuo si riduce allo stato di servo sottomesso al suo padrone.

7. Credo che i cristiani si dovrebbero vergognare quando si pensa alle
persecuzioni e alle scomuniche impartite verso i pagani, gli indigeni, gli "infedeli" nelle Crociate, gli eretici, gli atei, gli ebrei, i cristiani non
cattolici, le "streghe".

8. Credo che il messaggio di Gesù morto sulla croce, serva a fare
accettare il sacrificio, l'umiltà e la rassegnazione ai più deboli e ai più indifesi.

9. Credo che il sacrificio di Gesù morto sulla croce rappresenti il massimo paradosso della nevrosi sacrificale.

10. Credo che l'anima sia una sensazione dovuta alla presa di consapevolezza dei cambiamenti dei nostri stati psicofisici, cioè del divenire della vita che si manifesta in noi.

11. Credo che l'assurda morale cristiana contro natura crei dei conflitti interiori e incoraggi le ipocrisie sociali.

12. Credo che la figura Di Satana alimenta l'idea di Dio.

13. Credo che la scienza medica rappresenti la nuova religione e i medici i nuovi sacerdoti a cui tutti si rivolgono, compresi i preti anche per avere
conferma dei loro "miracoli".

14. Credo che la storicità di Gesù e la sua vera identità come raccontata dai Vangeli sia poco verosimile.

15. Credo che le Chiese abbiano costruito il loro potere sulla paura dell'inferno.

16. Credo che le Chiese abbiano messo al servizio di potenti il loro potere per intimorire e dominare i loro sudditi.

17. Credo che le Chiese traggano il loro potere dal plagio esercitato dal loro insegnamento.

18. Credo che le Religioni non aiutino a vincere le ansie e le paure.

19. Credo che le Religioni siano state inventate dagli uomini.

Fausto Patat ha detto...

Credo ATEO

20.Credo le Religioni sono utilizzate dagli uomini di potere per tenere soggiogate le masse popolari sotto il loro dominio.

21. Credo che le Religioni siano un grande imbroglio a danno soprattutto dei creduloni.

22.Credo che le religioni siano una piaga sociale.

23.Credo che occorrerà liberarsi da miti, leggende e superstizioni
primitive.

24.Credo che raccontando ai bambini la favola del Paradiso e dell'Inferno eterni, si faccia del terrorismo ideologico.

25.Credo che senza un'autorità, emanazione e suggello del divino, non ci sarebbe l'asservimento dell'uomo sull'uomo.

26.Credo che tutte le religioni sfruttino la sofferenza, il dolore, i disagi e le ingiustizie sociali per averne un profitto.

27.Credo che se Ateismo non sappia diventare racconto non possa toccare il cuore e la mente.

28.Credo che all'inferno ci vada chi ci crede.

29.Credo che col sapone il battesimo sia una buona cosa.

30.Credo che fu soltanto per la paura che al principio del mondo, l'uomo creò gli dèi e la stessa paura li tiene in vita .


31. Credo che i buoni vadano in Paradiso, e noi Atei dove vogliamo.

32.Credo che i preti siano come gli avvoltoi. Vivono e prosperano sulle disgrazie delle persone, alimentano paure e pregiudizi, l'ignoranza poi è la loro grande alleata.


33.Credo che Dio e Ragione siano entrambe entità astratte, non definibili, quindi vaghe: è possibile tutto e il contrario di tutto.

34.Credo che il punto fondamentale non è se Dio esista o no, perché per noi non soltanto Dio non esiste, ma nemmeno vogliamo che esista e seppure esistesse sapremmo solo disprezzarlo.

35.Credo che il timore e l'ignoranza abbiano generato la religione. Il bisogno e la sofferenza la tengono in vita.

36.Credo che Dio non esista, ma se dovesse esistere non ci farebbe una bella figura.

37.Credo che l'uomo divenne religioso nel momento in cui si distinse dalle bestie, quando cioè divenne razionale: credette di vedere nella natura qualcosa al di là della realtà e per sé qualcosa al di là della morte.

38.Credo che la giustizia divina sia una giustizia umana sotto mentite spoglie.

39.Credo che la nostra concezione di Dio derivi dall'antico dispotismo orientale, indegna di uomini liberi

40.Credo che la nostra ignoranza è Dio, quello che conosciamo è scienza

Fausto Patat ha detto...

Credo ATEO

41. Credo che la religione sia, per la sua stessa natura, una macchina per spaventare.

42.Credo che l'assurdo è un peccato senza Dio.


43.Credo che le religioni nel bene e nel male rappresentino l'anima di un popolo.

44.Credo che l'uomo abbia creato Dio, solo per dare risposte alle sue incertezze.

45.Credo che l'uomo non abbia bisogno della carità cristiana, ma di una propria dignità riconosciuta a tutti i livelli.

46.Credo che la vita è fatta di misteri: io non so dare una risposta ai tanti perché. Tutto questo mi fa paura, mi crea smarrimento ma anche m'incuriosisce... mi affascina... mi crea emozioni. Non ho le risposte facili dei credenti ma nemmeno quelle fredde degli indifferenti

47.Credo che quando l'uomo si distinse dall'animale divenne religioso.
Credette di vedere nella natura qualcosa al di là della realtà e per sé qualcosa al di là della morte.

48.Credo che stare dietro alle favole e alle illusioni delle religioni si perda solo del tempo prezioso.

49.Credo che tutte le religioni scoraggiano il libero pensiero, soffocano le libere espressioni, lo sviluppo della società.

Giustino ha detto...

Molte cose vere, Patat@. Sappiamo pure che la Chiesa di Aquileia é stata per ben 90 anni autocefala. Per questo la Chiesa di Roma non l'ha mai vista di buon occhio e tutt'oggi il Pontefice le riserva due ore di tempo nella ormai prossima visita. Queste cose che affermi sono note. Del resto, 2000 anni fa ognuno s'é inventato la religione cristiana a proprio uso e consumo e la cosa nei secoli é continuata con le varie scissioni. L'una, contro l'altra armate.
La Chiesa romana, per esempio, ha relegato la donna a soggetto subalterno se non pericoloso, tanto che essa, la donna, ancora oggi, non può ricevere il sacramento del sacerdozio!

Fausto Patat ha detto...

POLIGENISMO EVOLUZIONISMO

Un Cattolico DEVE credere, per esempio, nella storicità di quel passo della Genesi in cui si afferma che Adamo ed Eva sono la coppia ORIGINARIA da cui è nato il genere umano.

Darwin Charles, la scienza, la genetica, affermano con prove provate che noi siamo il frutto dell'evoluzione, cioè del Poligenismo, il quale attribuisce un' origine molteplice alle razze umane.

Se un cattolico accettasse il POLIGENISMO gli verrebbe a cadere la certezza di un peccato originale trasmesso dalla coppia di progenitori, Adamo/Eva, a tutta l'umanità.

NON SO' SE I CREDINI DEL BLOG RIESCONO AD AFFERRARNE IL CONCETTO !!

Con il Peccato Originale viene a cadere irrimediabilmente anche la Redenzione dal Peccato con il sacrificio sula croce di un certo?? Gesù Cristo.
Amen.

exanba ha detto...

Giustino , ma dove vedi la donna subalterna ?
La donna sta benissimo e non gli frega niente del sacerdozio.
Siete Voi ( io mi escludo , perchè mi adeguo alle donne, prendo quello che mi danno e mi danno tanto , ma tanto ) Uomini in crisi , ma per bene.
Preti compresi e forse in primis.
Vi sentite sottomessi da tutto e da tutti e sclerate.
Forse non Tu Giustino , ma attento!

Inquanto a questo Don , se era uno per bene e Lui lo sa , spero trovi un posto bello.

exanba ha detto...

Fausto ho un po' di Haldol di contrabbando , potrebbe farti bene . Te lo mando ?
50 volte più potente della Torazina.

pierpaolo ha detto...

Patat hasta siempre!! I giovanotti te li cucini in salsa rosso pomodoro. Vorrei aggiungere ai tuoi commenti considerazioni su un centinaio e piu' di martiri sacerdotali "spagnoli" beatificati con evidenti intenti di privilegiare chi stava dalla parte "franchista" e falsamente cristiana in quella terribile guerra civile. Vorrei aggiungere anche il subdolo tentativo di beatificare Pio Dodicesimo che di Stepinach fu in sostanza il protettore. Beatificare lui ed i suoi immensi e "cattolici nonche' apostolici" silenzi sull'Olocausto. Vorrei ma non e' bello dai, qui il Presidente ricorda Don Candusso che io ho personalmente conosciuto a San Marco di Chiavris negli anni novanta. Anche se conosciuto di "striscio" mi pareva davvero un prete dal "volto umano". Non facciamogli torti associandolo a Stepinach o allo slovacco Tiso o alla Chiesa di Ungheria che assistette, senza grandi contorsioni umanitarie, (si legga non i comunisti Stex, ma Giorgio Perlasca) al massacro nel 1944 di centinaia di migliaia di compatrioti di origine ebraica o tuttalpiu alla loro deportazione nei campi di sterminio. Operazione condotta piu' che dai nazisti dalle "frecce croci..ate".. Amen

pierpaolo ha detto...

Ma perche' perdersi in questi truci commenti e non chiedere al Presidente perche' ha privato proprio il suo blog della notizia, data invece alla stampa regionale, della sua ricandidatura?? Con due anni di anticipo molto più di Obama, Tondo lancia la sua Lunga Marcia verso la rielezione. Sarà una corsa nel deserto? Scommetto che si ritrovera' di fronte Debora Serracchiani, la nostra Giovanna d'Arco, anche se io preferirei Bolzonello.

Giustino ha detto...

pierpaolo@, lungimiranza ci vuole e l'occhio alla cadrega non deve mai sfuggire. Questo é il decalogo del politico in carriera. Pertanto: "Bale lugje, bale di zuadoor!"
Ma chiste maniere di butale e puce di smanie di podè!
Tradisce in buona sostanza il desiderio (legittimo) di sedere ancora su quella poltrona.
E' un messaggio esplicito, ma in due anni, dati i tempi, può succedere di tutto!

silvana ha detto...

Questo blog è diventato oltre che ad un dibattito che si sviluppa principalmente tra tre personaggi malati di protagonismo, una sorta di pagina dei necrologi.

exanba ha detto...

Ma Lei alle 9,11 di mattina è sul Web.
Per lavoro ovviamente !
E io pago !

Fausto Patat ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Giustino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Giustino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Giustino ha detto...

Protagonismo? Avremo imparato da qualcuno? Bah!
Ad ogni modo, signora Segalla, la invito a dirmi qualcosa sul mio intervento a seguito del suo in merito al FRIULANO, TOCAI, TOKAY. Magari, anche solo per cortesia, non per obbligo, certamente.
Così facendo limiterà lo spazio a quei tre smaniosi di protagonismo.
E poi, me lo consenta, sono altri che dileguandosi immotivatamente, paiono morti.
Pensavo, proprio in questi giorni di dedicare loro un epitaffio!
Ma pal moment, dome buine Pasche a duc!
A proposit, la democrazie a ie partecipazion, gjavâsi invezit, non la jude nancje un tic!

pierpaolo ha detto...

Silvana, ma perche' fa questi interventi destrutturati? Partecipi di piu..

Fausto Patat ha detto...

Signora Segalla Silvana, l'unica cosa che le rimane da fare, per farsi notare, è succhiare, l'ormai famoso, pupazzetto di Arcore.
Mi raccomando con trasporto e passione!

Fausto Patat ha detto...

Dimenticavo Signora Silvana, tutte quelle virgole le ho messe per farLe prendere ...fiato.

Fausto Patat ha detto...

DOVEROSO DARNE DIFFUSIONE!!
Il giorno 21 settembre 2010 il Deputato Antonio Borghesi dell'Italia dei Valori ha proposto l'abolizione del vitalizio che spetta ai parlamentari dopo solo 5 anni di legislatura in quanto affermava cha tale trattamento risultava iniquo rispetto a quello previsto dai lavoratori che devono versare 40 anni di contributi per avere diritto ad una pensione. ....

exanba ha detto...

Poi , insomma , protagonisti ?
Ma dove ?
Mi sono scappati i 5 minuti e sono stato scortese , quindi Le chiedo scusa.
Ma senta Silvana , non si è poi accorta che stiamo proprio attaccando i protagonisti ?
E non intendo Tondo che ci tenta solo.
E credo anche che un pochino aiutamo Tondo a tenere fuori dalle scatole i ruffiani .
Poi nn si perda d'annimo , il mio anno sabatico sta per finire.
La saluto.

Fausto Patat ha detto...

Per i "figlioli" del Blog.

L'albero della vita fiorisce a Gorizia

Dalle tassidermie ai video agli exhibit interattivi, un percorso nell'avventura umana e intellettuale di Charles Darwin


«Darwin usa l'immagiine dell'albero che cresce per raffigurare le discendenze evolutive. La specie umana è un singolo e residuale ramoscello fra molti altri dentro una storia in cui molteplici forme sono convissute esibendo diversi adattamenti, proprio come accade nel cosiddetto .cespuglio o albero cespuglioso degli ominidi. Così il filosofo della scienza Telmo Pievani spiega la metafora scelta per la mostra di cui è il curatore e che racconta l'evoluzione vista con gli occhi di Charles Darwin.

Il racconto delle scoperte del grande naturalista inglese si snoda attraverso dieci sale del settecentesco Palazzo Attems Petzenstein di Gorizia, recentemente ristrutturato, che grazie a modelli, video, exhibit interattivi e tassidermie si è trasformato in un moderno science center, adatto alla visita anche di bambini e ragazzi.

La mostra percorre l'avventura di un giovane Darwin che si mise in viaggio attorno al monndo a bordo del brigantino Beagle, e confrontarsi con i diversi raffinamenti dell'idea di evoluzione che si sono succeduti nei suoi anni di studio le rendono più che mai giustizia - " Oggi abbiamo molte più prove empiriche rispetto al suo temmpo" - spiega Pievani - eppure il nocciolo esplicativo della teoria dell'evoluzione è ancora quelllo darwìniano, nonostante tutte le revisioni e gli aggiornamenti successivi.

Darwin non fu il primo a riconoscere che le specie si trasformano nel corso del tempo e che tutti gli esseri viventi sono *imparentati* fra loro, noi umani compresi, ma per primo intuì i meccanismi alla base del cambiamento evolutivo, cioè la variazione e la selezione naturale ••.
Continua sotto...

Fausto Patat ha detto...

La mostra non si limita, però, alla forza delle scoperte scientifiche, ma incrocia i linguaggi della storia e della filosofia, perché le scoperte di Charrles Darwin hanno determinato una vera e propria rivoluzione culturale.

Un'idea, come esplìcitato nelle sale che ripercorrono il viaggio del naturalista tra Amazzonia, pampa argentina e Galapagos, che comincia a germogliare dall'osservazione di animali esotici quali iguane, armadillì, pappagalli, pinguini, tartarughe e la raccolta di oltre 1500 esemplari che costituiranno la base per la nascita dell'idea dell'albero della vita, abbozzato per la prima volta nel Taccuino B del 1837, e per le riflessioni nel buen retiro di Down House.

Marco Boscolo

Dove & quando:

L'AI.BERO DEllA VITA L'evoluzione attraverso gli occhi di Charles Darwin

Gorizia, Palazzo Attems Petzenstein,

fino al 19 giugno 2011 http://www. alberodellavitadarwin.org

Fonso ha detto...

Mandi DonGa, sono sicuro che leggendo quanto scritto in questi post ti saresti fatto quattro risate, soprattutto per quelli di Fausto.

Fausto Patat ha detto...

http://www.repubblica.it/rubriche/poteri-invisibili/2011/05/01/news/statera_per_poteri_invisibili-15632888/?ref=HRBP-4

Come qualcuno scrisse qui sul Blog è il migliore. Diamogli anche l' 8x1000...
Poi incazzatevi!