L'Agenzia per lo sviluppo del Distretto Industriale della Sedia, distretto particolarmente colpito dalla crisi economica mondiale, mi ha presentato un piano di sviluppo per il rilacio del settore.Cinque i punti di intervento:
1. Lavoro, Istruzione e formazione
2. Ambiente e ricerca
3. Riqualificazione del territorio e risparmio energetico
4. Promozione
5. Aggregazione per la commercializzazione e gestione d'impresa
Il progetto presenta molti spunti interessanti sui quali, assieme all'assessore Ciriani, cominceremo il confronto già nei prossimi giorni mettendo a disposizione del comparto importanti risorse dei fondi Fas.

3 commenti:
C'è un vantaggio nel settore della sedia: sono aziende insediate nello stesso territorio che sono più abituate delle altre a fare sistema. Anche e soprattutto in tempi di crisi, in questo settore (più che in altri) l'unione fa la forza. Forza Ciriani e forza Tondo!
Anche se in tutt'altro settore, mi è piaciuta anche l'aggregazione sportiva friulana tra basket, calcio, volley, hockey e rugby per condividere ricerca di sponsor, aspetti organizzativi, acquisti ecc...
A volte occorre che ci sia crisi perché si sviluppino progetti interessanti, la necessità aguzza l'ingegno!
Speriamo bene!
Purtroppo la concorrenza estera è forte,soprattutto per la capacità di mantenere prezzi "stracciati".Puntare sulla qualità dei Nostri prodotti è,forse,l'unica soluzione..
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